TLDR: Le persone fisiche, le associazioni e le società senza forma commerciale, domiciliate o stabilite in Francia, devono dichiarare i conti aperti, detenuti, utilizzati o chiusi all'estero, compresi quelli non utilizzati dal 1° gennaio 2019. L'obbligo si estende ai titolari di procura e ai membri del nucleo familiare fiscale.
Persone soggette all'obbligo
L'obbligo di dichiarazione si applica alle persone fisiche, anche se non tenute a presentare la dichiarazione dei redditi n° 2042, nonché alle associazioni e società senza forma commerciale (es.: società civili, raggruppamenti di interesse economico, fondazioni).
Anche i titolari di una procura su un conto all'estero sono soggetti a questo obbligo, qualora utilizzino tale procura per sé stessi o per una persona residente in Francia.
Ambito di applicazione dei conti da dichiarare
Devono essere dichiarati tutti i conti aperti, detenuti, utilizzati o chiusi all'estero, anche se non utilizzati, dal 1° gennaio 2019. Ciò include i conti detenuti dal dichiarante, da un membro del suo nucleo familiare fiscale o da una persona aggregata a tale nucleo.
I conti interessati sono quelli aperti presso qualsiasi persona, pubblica o privata, che riceve abitualmente in deposito valori mobiliari, titoli o fondi (es.: istituti bancari, organismi di investimento, amministrazioni pubbliche, notai).
Eccezioni all'obbligo
L'obbligo non si applica ai conti detenuti all'estero presso istituti finanziari se la somma degli incassi annuali accreditati su questi conti, relativi a vendite effettuate dal titolare, non supera i 10.000 €. Questa soglia viene valutata cumulando tutti gli incassi effettuati sull'insieme dei conti detenuti dallo stesso titolare, finalizzati a effettuare pagamenti online o incassi legati a vendite di beni.
Modalità di dichiarazione
La dichiarazione viene effettuata sul modulo n° 3916-3916 bis (CERFA n° 11916), intitolato « Dichiarazione da parte di un residente di un conto aperto, detenuto, utilizzato o chiuso all'estero o di un contratto di capitalizzazione o investimento di stessa natura sottoscritto al di fuori della Francia ». Questo modulo deve essere allegato alla dichiarazione dei redditi n° 2042.
È richiesta una dichiarazione separata per ogni conto all'estero. Deve contenere:
- la denominazione e l'indirizzo completo (numero civico, via, comune, paese) della persona presso la quale il conto è aperto;
- la denominazione precisa del conto (natura: ordinario, di risparmio, a lungo termine, ecc.);
- l'indirizzo del o dei titolari e, se del caso, quello del o dei beneficiari di una procura comunicata al depositario.
Operazioni non considerate rilevanti
Non costituiscono operazioni che attivano l'obbligo dichiarativo:
- le operazioni di credito che si limitano a registrare sul conto gli interessi prodotti dalle somme già depositate negli anni precedenti;
- le operazioni di addebito corrispondenti al pagamento delle spese di gestione per la tenuta del conto.
Casi particolari
I conugi dello stesso nucleo familiare fiscale possono presentare una dichiarazione comune se:
- sono entrambi titolari dello stesso conto;
- uno è titolare e l'altro beneficiario di una procura su tale conto;
- detengono una procura sullo stesso conto.
Il dichiarante può agire per conto di un membro del suo nucleo familiare fiscale, di una persona aggregata a tale nucleo, o in qualità di rappresentante legale (tutore, curatore, mandatario, ecc.).