TLDR: Qualsiasi persona fisica o giuridica stabilita in Francia (esclusi i DROM) o che fornisca prestazioni di servizi a un soggetto passivo dell’UE può presentare la DES. Anche un terzo incaricato può farlo.
Chi è soggetto all’obbligo?
La dichiarazione europea dei servizi (DES) deve essere presentata da qualsiasi persona fisica o giuridica che soddisfi una delle seguenti condizioni:
- Avere in Francia, esclusi i dipartimenti e le regioni d’oltremare (DROM), la sede della propria attività economica, una stabile organizzazione, il domicilio o la residenza abituale.
- Fornire una prestazione di servizi a un soggetto passivo stabilito in un altro Stato membro dell’Unione europea, dove quest’ultimo ha la sede della propria attività economica, una stabile organizzazione, il domicilio o la residenza abituale.
- Effettuare una prestazione il cui luogo è situato in un altro Stato membro dell’UE, in applicazione del principio generale di territorialità.
Chi può presentare la dichiarazione?
La DES può essere compilata e presentata:
- Dal soggetto obbligato (persona fisica o giuridica che risponde ai criteri sopra indicati).
- Da un terzo incaricato dal soggetto obbligato.
Esclusioni e precisazioni
I soggetti passivi stabiliti in un DROM non sono tenuti a presentare la DES, anche se soddisfano le altre condizioni.
Sono escluse dall’obbligo di dichiarazione le prestazioni di servizi la cui territorialità non è determinata secondo la regola generale della localizzazione del committente (articolo 44 della direttiva 2006/112/CE).
Modalità di presentazione
La DES deve essere presentata a partire dal primo euro di prestazione interessata. Può essere presentata:
- Online, tramite il teleservizio DES accessibile sul portale www.douane.gouv.fr.
- Su supporto cartaceo, unicamente per i prestatori che beneficiano del regime di franchigia in base (articolo 293 B del CGI), utilizzando il modello CERFA n° 13964.
Contenuto della dichiarazione
La DES deve contenere le seguenti informazioni:
- Numero di identificazione del prestatore.
- Indirizzo e denominazione sociale del prestatore.
- Periodo di riferimento della dichiarazione.
- Numero di identificazione del committente nello Stato membro in cui la prestazione è imponibile.
- Per ogni committente, l’importo totale (IVA esclusa) in euro delle prestazioni effettuate o degli acconti incassati.