Come correggere gli errori nella dichiarazione europea dei servizi (DES)?

Redatto da Solvo · sulla base delle fonti ufficiali · Pubblicato il 31 agosto 2026

La dichiarazione europea dei servizi (DES) può essere corretta tramite una dichiarazione rettificativa in caso di errori materiali o modifiche commerciali (rimborsi, sconti), oppure su richiesta dell’amministrazione in caso di anomalie rilevate durante i controlli. La procedura dipende dall’origine dell’errore: identificato dal dichiarante o segnalato dalle autorità fiscali.

Chi deve presentare la dichiarazione?

Sono tenuti a dichiarare i prestatori di servizi stabiliti in Francia (sede economica, stabile organizzazione, domicilio o residenza) che forniscono servizi a soggetti passivi IVA in altri Stati membri dell’UE, dove la territorialità dell’IVA è determinata dal paese del cliente. Sono escluse le operazioni relative a servizi esenti nell’UE o la cui territorialità non è regolata dall’articolo 44 della Direttiva 2006/112/CE. La dichiarazione è obbligatoria dal primo euro.

Identificazione e accesso

Il prestatore deve essere identificato tramite:

L’accesso avviene online tramite i portali:

I prestatori in regime di franchigia in base (art. 293 B CGI) possono utilizzare il modulo cartaceo CERFA n° 13964.

Procedura di dichiarazione

La dichiarazione viene effettuata principalmente online in formato XML, secondo lo schema DGFiP. La scadenza è il 10º giorno lavorativo del mese successivo all’esigibilità dell’IVA o alla notifica di una regolarizzazione commerciale. Le dichiarazioni cartacee sono eccezionali e riservate ai prestatori in franchigia in base.

Informazioni richieste

La DES deve includere:

Gli importi vengono arrotondati all’euro più vicino.

Correzione degli errori

Gli errori possono essere corretti tramite una dichiarazione rettificativa, da inviare non appena possibile. Questo vale per:

La correzione avviene tramite un nuovo file XML corretto, trasmesso attraverso lo stesso portale della dichiarazione originale. In caso di controlli amministrativi, eventuali anomalie strutturali o di contenuto possono richiedere una correzione formale.

Sanzioni ed eccezioni

Gli errori sanabili includono:

Gli errori non sanabili riguardano:

Sono esclusi dalla DES i servizi non tassabili nell’UE o la cui territorialità non è determinata dall’articolo 44 della Direttiva 2006/112/CE.


Contenuto informativo, non costituisce consulenza fiscale personalizzata.

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Fonti ufficiali

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