TLDR: Dovete dichiarare le retribuzioni imponibili che versate, secondo le regole applicabili alla vostra situazione. La dichiarazione può riguardare, in particolare, alcune indennità e spese professionali, l'importo prelevato alla fonte o l'importo netto imponibile. La periodicità e le modalità variano in base al dispositivo interessato; le fonti disponibili non precisano le date esatte né tutti i campi tecnici.
Chi deve dichiarare le retribuzioni
Siete tenuti a presentare una dichiarazione se siete una persona fisica o giuridica che versa trattamenti, emolumenti, stipendi o altre retribuzioni imponibili. L'obbligo incombe quindi sul debitore della retribuzione, e non sul dipendente che la percepisce.
Nel caso specifico dei dipendenti distaccati disciplinato dalla dottrina esaminata, comunicate inoltre le informazioni necessarie ai dipendenti interessati affinché possano dichiarare i propri redditi. Questa indicazione è legata a tale situazione particolare e non deve essere estesa a tutti i dipendenti che lavorano all'estero senza una verifica aggiuntiva.
Quali informazioni dichiarare
Per ciascun beneficiario appartenente al personale dirigente o ai quadri, dovete indicare separatamente:
- le indennità per spese di lavoro percepite;
- le spese di rappresentanza;
- le spese di trasferta;
- le spese di missione;
- le altre spese professionali assegnate o rimborsate nel corso dell'anno precedente.
La fonte impone questa distinzione per i beneficiari interessati, ma non precisa il formato tecnico di trasmissione di tali informazioni.
Dichiarazione mensile della ritenuta alla fonte
Se siete tenuti a effettuare la ritenuta alla fonte prevista dall'articolo 204 A, dovete dichiarare ogni mese all'amministrazione fiscale, per ciascun beneficiario, le informazioni relative all'importo prelevato sul reddito versato.
La dichiarazione può essere trasmessa direttamente oppure, in alcune situazioni previste dal testo, tramite l'organismo competente. Le fonti esaminate non consentono di dettagliare ulteriormente le modalità applicabili a ciascuna categoria di datore di lavoro.
Dichiarazione annuale dell'importo netto imponibile
Se rientrate nella categoria di debitori menzionata all'articolo 204 C, B, 2°, a), e versate trattamenti e salari nelle condizioni previste da tale disposizione, dovete dichiarare ogni anno, per ciascun beneficiario, le informazioni relative all'importo netto imponibile ai fini dell'imposta sul reddito.
Tale importo è determinato secondo l'articolo 204 F. La data di presentazione è stabilita con decreto del ministro responsabile del bilancio; non è indicata nelle fonti disponibili.
Caso della DSN
Se siete tenuti a presentare una dichiarazione sociale nominativa, i vostri obblighi dichiarativi seguono lo standard tecnico menzionato all'articolo R. 133-13, III, del Codice della sicurezza sociale.
Le fonti disponibili non riproducono i campi specifici da compilare per ciascuna situazione di lavoro all'estero. Non potete quindi dedurre, sulla sola base di tali fonti, il dettaglio tecnico della DSN applicabile al vostro dipendente.
Ciò che le fonti non consentono di precisare
Le fonti esaminate non consentono di determinare:
- il modulo o il servizio online utilizzato per la dichiarazione ordinaria;
- le date esatte di calendario delle dichiarazioni mensili e annuali;
- i campi DSN propri di ciascuna situazione di lavoro all'estero;
- una regola generale di esenzione dall'imposta sul reddito per tutti i dipendenti che lavorano fuori dalla Francia.
Dovete quindi distinguere l'obbligo dichiarativo del datore di lavoro, la periodicità prevista dal dispositivo applicabile e le eventuali regole particolari riguardanti l'imposizione del dipendente.