Come dichiarare la cessazione di un'attività professionale?

Redatto da Solvo · sulla base delle fonti ufficiali · Pubblicato il 1 settembre 2026

TL;DR: Devi dichiarare la cessazione della tua attività professionale online o per posta, a seconda del regime fiscale. I termini variano: 30 giorni per i soggetti IVA, 60 giorni per le microimprese (6 mesi in caso di decesso). Includi nella dichiarazione gli utili, i crediti acquisiti non riscossi, le plusvalenze e le minusvalenze professionali. Utilizza il sito impots.gouv.fr per i moduli e l’autenticazione.

Chi deve dichiarare la cessazione?

I contribuenti in regime di microimpresa devono dichiarare la cessazione entro 60 giorni (6 mesi in caso di decesso dell’esercente). Devono inoltre produrre uno stato che precisi l’ammontare netto delle plusvalenze tassabili, se applicabile.

I soggetti IVA (inclusi quelli in regime semplificato) devono dichiarare la cessazione entro 30 giorni dall’evento.

In caso di trasformazione di una SCP in SEL (società soggetta all’imposta sulle società), i soci devono dichiarare la propria quota degli utili non commerciali entro 60 giorni dalla data della trasformazione.

Modalità di dichiarazione: online o cartacea

Le dichiarazioni sono disponibili online su impots.gouv.fr alla sezione « ricerca modulo ». Per i contribuenti in regime dichiarativo speciale, la dichiarazione deve essere inviata al Servizio delle Imposte dei Particolari (SIP) competente per il proprio domicilio.

Per dichiarare online, autenticati nel tuo spazio « Finanze pubbliche » con il tuo numero fiscale e la tua password. Se è la tua prima dichiarazione online, puoi ottenere le tue credenziali presso il tuo SIP.

Informazioni e documenti da includere

La tua dichiarazione deve comprendere:

Scadenze e correzioni

In caso di dichiarazione online, puoi correggere la dichiarazione anche dopo la sua firma.

Casi particolari ed eccezioni

La tassazione immediata degli utili deve tenere conto delle plusvalenze e minusvalenze professionali. I crediti acquisiti non ancora riscossi sono inclusi nell’utile imponibile, a meno che il loro ammontare o la loro scadenza non sia incerta (es.: onorari di avvocato per cause non ancora giudicate).

In caso di trasformazione di società (es.: società di capitali in SCP), se l’operazione non comporta la creazione di una nuova persona giuridica, la tassazione con l’imposta sulle società riguarda solo gli utili dell’esercizio in corso.

Sanzioni e regolarizzazioni

Se non rispetti i termini, l’amministrazione può stabilire d’ufficio le basi imponibili. Per i soggetti IVA, la dichiarazione di cessazione deve essere accompagnata dalle regolarizzazioni necessarie (es.: riversamento dell’IVA detratta su beni non utilizzati per operazioni che danno diritto alla detrazione).

Contenuto informativo, non costituisce consulenza fiscale personalizzata.

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Fonti ufficiali

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