Come dichiarare un conto Revolut, Wise o N26?

Redatto da Solvo · sulla base delle fonti ufficiali · Pubblicato il 26 agosto 2026

TLDR: I residenti fiscali in Francia devono dichiarare tutti i conti esteri, inclusi Revolut, Wise o N26, senza alcuna soglia minima. L’obbligo vale per conti aperti, detenuti, utilizzati o chiusi all’estero, con sanzioni in caso di omissione. La dichiarazione avviene contestualmente alla dichiarazione dei redditi.


Chi deve dichiarare il conto estero

L’obbligo di dichiarazione riguarda tutti i residenti fiscali in Francia, compresi i cotitulari di conti congiunti. Devono adempiere:

Attenzione: I cotitulari sono individualmente responsabili e devono dichiarare il conto come se fossero gli unici intestatari.


Quali conti devono essere dichiarati

La normativa francese impone la dichiarazione di tutti i conti finanziari esteri, indipendentemente dalla tipologia. Rientrano nell’obbligo:

Esclusioni:


Come dichiarare il conto

La dichiarazione dei conti esteri deve essere effettuata insieme alla dichiarazione dei redditi (o dei risultati per le società). Le informazioni obbligatorie includono:

⚠️ Nessuna soglia minima: L’obbligo vale anche per conti inutilizzati o con saldo zero.


Conseguenze dell’omissione

La mancata dichiarazione di un conto estero comporta:


Procedura e scadenze


Errori comuni e come evitarli

  1. Omettere conti con saldi minimi o inutilizzati:
    • L’obbligo vale indipendentemente dal saldo o dall’utilizzo.
  2. Dimenticare la dichiarazione individuale per i cotitulari:
    • Ogni cotitolare deve dichiarare il conto, anche se già indicato da un altro intestatario.
  3. Non aggiornare la dichiarazione in caso di chiusura del conto:
    • Anche i conti chiusi durante l’anno devono essere segnalati.

⚠️ **Contenuto informativo**: Non costituisce consulenza fiscale personalizzata.

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Fonti ufficiali

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