Come i rappresentanti legali possono autocertificare la residenza fiscale dei minori?

Redatto da Solvo · sulla base delle fonti ufficiali · Pubblicato il 6 settembre 2026

TLDR: Il rappresentante legale di un minore titolare di un conto finanziario deve autocertificare la sua o le sue residenze fiscali e il suo o i suoi numeri di identificazione fiscale (NIF). Se il minore è a carico del nucleo familiare dei genitori, la loro autocertificazione può coprire il conto del minore. L’autocertificazione deve essere verosimile e si applica ai conti soggetti alla normativa comune di segnalazione (CRS).

Obbligo del rappresentante legale

Il rappresentante legale è tenuto ad autocertificare le residenze fiscali e i NIF del minore titolare di un conto finanziario. Questo obbligo spetta esclusivamente al rappresentante legale quando il titolare è un minore.

Caso di affiliazione al nucleo familiare dei genitori

Se il minore è a carico del nucleo familiare dei genitori, l’autocertificazione dei genitori può essere utilizzata per coprire il conto aperto a nome del minore. Questa possibilità semplifica la procedura senza esonerare dall’obbligo di verifica da parte dell’istituto finanziario.

Contenuto dell’autocertificazione

L’autocertificazione deve specificare:

Queste informazioni sono essenziali per consentire all’istituto finanziario di adempiere ai propri obblighi di segnalazione nell’ambito della CRS.

Requisito di verosimiglianza

L’autocertificazione deve essere verosimile, conformemente a quanto previsto dal paragrafo III § 210 e seguenti del BOI-INT-AEA-20-20-10-20. Ciò implica che le informazioni fornite devono essere coerenti e verificabili.

Ambito di applicazione: la normativa comune di segnalazione (CRS)

L’obbligo di autocertificazione si applica ai conti finanziari soggetti alla normativa comune di segnalazione (CRS). Questa normativa regolamenta lo scambio automatico di informazioni tra amministrazioni fiscali.

Vincoli temporali

A decorrere dal 30 dicembre 2017, un conto finanziario può essere aperto solo se il rappresentante legale autocertifica in modo verosimile le residenze fiscali e i NIF del minore. Questa regola si applica ai nuovi conti aperti a partire da tale data.

Aggiornamento in caso di cambiamento

In caso di cambiamento delle circostanze che influiscono sulla validità dell’autocertificazione, il rappresentante legale deve fornire una nuova autocertificazione all’istituto finanziario entro 30 giorni dalla richiesta di quest’ultimo.

Contenuto informativo, non costituisce consulenza fiscale personalizzata.

Calcola la tua imposta con Solvo

Fonti ufficiali

← Torna al blog