Come possono le imprese non residenti nell'UE ottenere un numero di partita IVA intracomunitaria in Francia?

Redatto da Solvo · sulla base delle fonti ufficiali · Pubblicato il 2 settembre 2026

TLDR: Un'impresa non stabilita nell’UE che effettua operazioni imponibili o esenti in Francia deve designare un rappresentante fiscale in Francia. L'iscrizione avviene tramite deposito elettronico di una dichiarazione di costituzione sul portale formalites.entreprises.gouv.fr, gestito dall'INSEE. Il numero di partita IVA intracomunitaria viene poi assegnato dall'ufficio delle imposte competente per il rappresentante fiscale.

Obbligo di rappresentante fiscale

Un'impresa non stabilita nell’UE è considerata non stabilita in Francia se non vi ha né la sede della propria attività economica né una stabile organizzazione. In questo caso, se effettua operazioni imponibili (es.: consegna con montaggio o installazione, rivendita di beni acquisiti in Francia) o esenti (es.: acquisizioni intracomunitarie di cui all'articolo 262 ter II del CGI, cessioni intracomunitarie di cui all'articolo 262 ter I del CGI), deve obbligatoriamente designare un rappresentante fiscale in Francia.

L'obbligo non si applica se l'impresa opera tramite un mandatario in Francia che utilizza un numero di partita IVA specifico per le operazioni intracomunitarie, conformemente all'articolo 286 ter A, II-8° del CGI.

Designazione del rappresentante fiscale

Il rappresentante fiscale deve essere accreditato presso l'ufficio delle imposte. Il suo numero di accreditamento, rilasciato da tale ufficio, deve essere indicato nella dichiarazione di costituzione depositata sul portale delle formalità delle imprese.

L'impresa stabilita al di fuori dell'UE può conferire mandato espresso al proprio rappresentante fiscale per eseguire questa formalità.

Procedura di iscrizione

L'iscrizione avviene per via elettronica sul portale formalites.entreprises.gouv.fr, lo sportello unico delle formalità per le imprese. Dopo l'iscrizione da parte dell'INSEE, l'ufficio delle imposte competente per il rappresentante fiscale assegna all'impresa un numero di identificazione IVA.

Documenti richiesti per l'accreditamento

Per l'accreditamento del rappresentante fiscale, l'impresa deve fornire, tra gli altri:

Casi particolari ed esenzioni

Alcune operazioni esenti, come le importazioni di beni il cui luogo di arrivo è situato in un altro Stato membro e che sono oggetto di una cessione intracomunitaria esente, possono essere soggette a regole specifiche.

Numero di partita IVA e validità

Il numero di partita IVA intracomunitaria assegnato è univoco e la sua validità può essere verificata nelle stesse condizioni degli altri numeri di partita IVA intracomunitaria.

Contenuto informativo, non costituisce consulenza fiscale personalizzata.

Calcola la tua imposta con Solvo

Fonti ufficiali

← Torna al blog