Come regolarizzare redditi dimenticati in una vecchia dichiarazione?

Redatto da Solvo · sulla base delle fonti ufficiali · Pubblicato il 26 agosto 2026

TLDR: Per regolarizzare redditi omessi, è possibile utilizzare la regolarizzazione spontanea con riduzione degli interessi di mora, la regolarizzazione in corso di controllo con riduzione del 30% degli interessi, oppure una dichiarazione rettificativa per l’IVA. Le procedure variano in base al tipo di imposta e alla buona fede del contribuente.

Procedure di regolarizzazione

Per regolarizzare redditi omessi in una dichiarazione fiscale precedente, è possibile avvalersi di tre procedure principali:

Condizioni e riduzioni

La regolarizzazione spontanea è possibile per correggere omissioni o errori nelle dichiarazioni precedenti, con vantaggi significativi in termini di riduzione degli interessi di mora. Ad esempio, per un immobile omesso nella dichiarazione IFI, è possibile beneficiare di una riduzione del 50% degli interessi se si regolarizza l’omissione prima che l’amministrazione fiscale avvii un controllo.

La procedura di regolarizzazione in corso di controllo (art. L. 62 LPF) è accessibile anche se le dichiarazioni complementari (come la 2042-C per i redditi esteri) non sono state presentate nei termini, a condizione che la dichiarazione principale (2042) sia stata inviata in tempo.

Sanzioni ed esclusioni

Alcune omissioni possono comportare sanzioni penali, come una multa di 4.500 € e 5 anni di reclusione per redditi esteri non dichiarati che superino 1/10 del reddito imponibile totale o 153 € (art. 1772 CGI). La procedura di regolarizzazione non si applica se l’omissione è dolosa o se la dichiarazione principale non è stata presentata affatto.

Obblighi dichiarativi

Tutti i contribuenti soggetti all’imposta sul reddito in Francia, compresi i funzionari di organismi internazionali come il CERN, devono dichiarare tutti i loro redditi, anche quelli esenti o tassati all’estero. L’articolo 170 del Code général des impôts (CGI) impone a ogni persona imponibile di dichiarare tutti i redditi, inclusi quelli non tassabili in Francia.

Procedura per l’IVA

Per regolarizzare omissioni relative all’IVA, occorre presentare una dichiarazione rettificativa in formato elettronico, esplicitamente indicata come tale e con un chiaro riferimento al periodo fiscale interessato dall’omissione. La dichiarazione non deve essere ambigua.

Regolarizzazione dei redditi da lavoro

Secondo l’articolo 1736 del CGI, è possibile regolarizzare gli ultimi tre anni senza sanzioni se:

Termini e condizioni

I termini per correggere un’omissione variano in base all’imposta e alla procedura scelta. Per l’imposta sul reddito (IR), l’errore deve essere corretto entro la fine dell’anno successivo a quello del pagamento delle somme in questione. Per l’IVA, la dichiarazione rettificativa può essere presentata in qualsiasi momento, purché il periodo di riferimento dell’omissione sia chiaramente indicato.

*Contenuto informativo, non costituisce consulenza fiscale personalizzata.*

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Fonti ufficiali

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