TLDR: La regola dei 183 giorni per artisti e sportivi si applica in modo specifico, con particolare attenzione alla presenza fisica in Francia e alla fonte del reddito. Gli artisti e sportivi non residenti sono soggetti a tassazione in Francia se superano i 183 giorni di presenza nell’anno fiscale. I residenti possono optare per una ritenuta alla fonte del 15% sui redditi derivanti da attività artistica o sportiva.
Applicazione della regola dei 183 giorni
La regola dei 183 giorni si applica agli artisti e sportivi non residenti che percepiscono redditi da attività svolte in Francia. Secondo le convenzioni fiscali, questi redditi sono tassabili in Francia se il beneficiario soggiorna nel Paese per almeno 183 giorni durante l’anno fiscale, anche senza un’insediamento permanente. La convenzione Francia-Canada stabilisce che i redditi degli artisti e sportivi sono tassabili nello Stato in cui l’attività è esercitata, indipendentemente dalla residenza.
Tassazione per artisti e sportivi residenti
Gli artisti e sportivi residenti in Francia possono optare per una ritenuta alla fonte del 15% sui redditi derivanti da attività artistiche o sportive, su richiesta esplicita. Questa opzione è prevista dall’articolo 182 C del Code Général des Impôts (CGI) e si applica agli artisti, sportivi, autori e interpreti, consentendo loro di imputare la ritenuta sull’IRPEF dovuto. L’articolo 182 A bis del CGI prevede una ritenuta alla fonte del 15% (o 75% per Stati non cooperativi) sulle somme pagate per prestazioni artistiche in Francia a soggetti senza insediamento permanente, con una detrazione del 10% per spese professionali.
Calcolo dei 183 giorni
Per il calcolo dei 183 giorni, si considera ogni frazione di giornata di presenza fisica in Francia, inclusi il giorno di arrivo e partenza, i fine settimana, i festivi, le vacanze e le interruzioni brevi, come formazione o sciopero. Sono esclusi i giorni interamente trascorsi fuori dalla Francia, anche per motivi personali o professionali. Ad esempio, un soggiorno dal 15 luglio N al 1° marzo N+1 (170 giorni in N, 60 in N+1) non supera la soglia in nessun anno preso singolarmente. Se i soggiorni multipli in un anno superano i 183 giorni, la tassazione spetta alla Francia sull’insieme delle remunerazioni per l’attività svolta.
Ritenuta alla fonte per non residenti
Per gli artisti e sportivi non residenti, la ritenuta alla fonte in Francia è del 15% per Stati cooperativi, con una detrazione del 10% per spese professionali, e del 75% per Stati o territori non cooperativi, salvo prova di operazioni reali. La base imponibile è l’ammontare lordo delle somme versate, al netto della detrazione.
Regimi fiscali agevolati per residenti
Gli artisti e sportivi residenti in Francia possono beneficiare di regimi fiscali agevolati, come la media triennale o quinquennale per i redditi da attività artistica o sportiva, e la rateizzazione delle prime olimpiche su 4 anni.
Disposizioni specifiche per convenzioni fiscali
Le convenzioni fiscali tra la Francia e altri Stati possono prevedere disposizioni specifiche che modificano l’applicazione di questa regola. Ad esempio, la convenzione Francia-Algeria prevede che i redditi degli artisti e sportivi siano tassabili in Francia se il beneficiario soggiorna nel Paese per almeno 183 giorni durante l’anno fiscale.