TL;DR: Il numero di partita IVA intracomunitaria viene assegnato su richiesta al Service des Impôts des Entreprises (SIE) della DGFiP ai soggetti passivi o alle persone giuridiche non soggetti passivi che soddisfano le condizioni dell’articolo 286 ter del CGI. È obbligatorio per le operazioni che danno diritto alla detrazione, gli acquisti intracomunitari superiori a 10.000 € o i casi specifici previsti dalla legge. La richiesta viene effettuata tramite il modello BOI-LETTRE-000081.
Chi è interessato dall’assegnazione?
Il numero viene assegnato ai soggetti passivi che effettuano operazioni che danno diritto alla detrazione (art. 286 ter, 1° CGI). Riguarda anche:
- i soggetti passivi o le persone giuridiche non soggetti passivi che effettuano acquisti intracomunitari di beni soggetti all’IVA (art. 256 bis o 298 sexies CGI) o debitori dell’IVA per importazioni o uscite da regimi sospensivi (art. 286 ter, 2° CGI);
- i soggetti passivi che effettuano acquisti intracomunitari in Francia o debitori dell’IVA per operazioni economiche effettuate all’estero (art. 286 ter, 3° CGI);
- i soggetti passivi committenti di prestazioni di servizi per le quali sono debitori dell’IVA in Francia (art. 286 ter, 4° CGI);
- i prestatori stabiliti in Francia di servizi per i quali solo il committente è debitore dell’IVA in un altro Stato membro (art. 286 ter, 5° CGI).
Chi non è interessato?
I soggetti passivi non debitori, coloro che beneficiano del regime di franchigia IVA (art. 293 B CGI), coloro che sono soggetti al regime di rimborso forfettario agricolo (art. 298 bis CGI), nonché le persone giuridiche non soggetti passivi normalmente non dispongono di un numero, a meno che non effettuino operazioni che danno diritto alla detrazione.
Come ottenere il numero?
L’assegnazione avviene su richiesta presso il Service des Impôts des Entreprises (SIE) della DGFiP competente. I soggetti passivi stabiliti in Francia che non dispongono già di un numero individuale possono farne richiesta se soddisfano le condizioni dei punti 2°, 3°, 4° o 5° dell’articolo 286 ter del CGI. La richiesta può essere formulata tramite il modello di lettera BOI-LETTRE-000081.
Struttura del numero
Il numero di partita IVA intracomunitaria inizia con il prefisso « FR », seguito da una chiave alfanumerica e dai 9 caratteri del numero SIREN.
Regime derogatorio per gli acquisti intracomunitari
I soggetti passivi che beneficiano di un regime derogatorio per gli acquisti intracomunitari di beni (soglia ≤ 10.000 €) possono mantenere tale regime dopo l’assegnazione del numero, a condizione di specificarlo nella loro richiesta al SIE.
Invalidazione del numero
Quando un soggetto passivo non effettua più operazioni per le quali l’identificazione all’IVA è obbligatoria, deve contattare il SIE per far invalidare il proprio numero nella banca dati dei soggetti passivi comunitari.