Come viene calcolato l’acconto per un microimprenditore?

Redatto da Solvo · sulla base delle fonti ufficiali · Pubblicato il 29 agosto 2026

TLDR: L’acconto per un microimprenditore è calcolato in base al reddito imponibile secondo le regole dei regimi micro, escludendo i redditi soggetti a versamento liberatorio, i redditi eccezionali e le perdite. Può essere versato mensilmente o trimestralmente, con scadenze fisse e possibilità di rinvio.

Base imponibile

La base imponibile per il calcolo dell’acconto è determinata dal reddito imponibile del microimprenditore, calcolato secondo le regole dei regimi micro. Se il reddito imponibile è in perdita, la base dell’acconto è nulla. I redditi eccezionali, come sovvenzioni o indennità, sono esclusi dalla base dell’acconto.

Modalità di pagamento

L’acconto può essere versato:

L’opzione per il pagamento trimestrale deve essere esercitata entro il 1º ottobre dell’anno precedente.

Rinvii e arrotondamenti

È possibile rinviare:

Gli importi delle scadenze sono arrotondati all’euro più vicino (una frazione di 0,50 € viene considerata 1 €).

Esclusioni e particolarità

Rinuncia al regime micro

Se il microimprenditore rinuncia al regime micro, l’acconto si applica dall’anno successivo, calcolato sulla base dei risultati degli anni precedenti secondo le regole micro.

Dichiarazione dei redditi

Contenuto informativo, non costituisce consulenza fiscale personalizzata.

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Fonti ufficiali

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