TLDR: Il superamento della soglia di esenzione IVA comporta la perdita immediata del regime di esonero e l’obbligo di applicare l’IVA alle operazioni successive. La data di applicazione dipende dal momento in cui viene rilevato il superamento: durante l’anno o a posteriori. Le regole variano in base al tipo di attività e al regime fiscale applicabile.
Perdita del regime di esenzione
Il superamento della soglia di esenzione IVA comporta la perdita immediata del regime di esonero. Devi applicare l’IVA a tutte le operazioni successive a partire dalla data di superamento. La data esatta dipende dal momento in cui viene rilevato il superamento.
Posticipo dell’applicazione dell’IVA
Se il superamento viene rilevato durante l’anno, l’obbligo di applicare l’IVA inizia il primo giorno del mese successivo a quello in cui la soglia è stata superata. Ad esempio, se la soglia viene superata a marzo, l’IVA si applica a partire dal 1° aprile.
Se il superamento viene rilevato a posteriori, l’obbligo di applicare l’IVA inizia il 1° gennaio dell’anno successivo. Ad esempio, se la soglia viene superata nel 2024, l’IVA si applica a partire dal 1° gennaio 2025.
Obblighi dichiarativi
In caso di superamento della soglia di esenzione, devi informare il servizio delle imposte delle imprese (SIE) entro il mese successivo al superamento. Questa dichiarazione avviene tramite semplice lettera su carta libera. Questa procedura è necessaria per attivare la tele-dichiarazione dell’IVA.
Casi particolari degli organismi senza scopo di lucro
Per gli organismi senza scopo di lucro, il superamento della soglia dei ricavi lucrativi comporta la perdita dell’esenzione IVA. Se il superamento viene rilevato sui dati dell’anno precedente, l’esenzione cessa a partire dal 1° gennaio dell’anno in corso. Se il superamento viene rilevato durante l’anno, l’esenzione cessa a partire dal primo giorno del mese successivo a quello del superamento.
Sospensione temporanea dell’abbassamento delle soglie
Fino al 31 dicembre 2025, l’abbassamento delle soglie di esenzione IVA è sospeso. Continuano ad applicarsi le soglie precedenti e le regole di superamento rimangono invariate.
Sanzioni in caso di mancato rispetto
In caso di mancato rispetto degli obblighi dichiarativi, possono essere applicate sanzioni. Ad esempio, per gli agricoltori, l’imposta dovuta è maggiorata del 25% quando il volume d’affari supera il triplo della soglia di esenzione.