TLDR: Vivere all’estero non esclude automaticamente l’obbligo di pagare le imposte in Francia. Se non sei più residente fiscale in Francia, sei tassato solo sui redditi di fonte francese, salvo diverse disposizioni previste da convenzioni fiscali internazionali. I contribuenti con legami in Francia devono dichiarare i redditi locali secondo regole specifiche.
Chi è considerato residente fiscale in Francia
Il domicilio fiscale determina l’ambito di tassazione. Sei considerato residente fiscale in Francia — e quindi tassato su tutti i redditi, ovunque prodotti — se soddisfi almeno uno dei seguenti criteri:
- Il focolare domestico (coniuge e figli minori) risiede in Francia.
- La residenza principale è in Francia per più di metà dell'anno (anche non consecutivi).
- L’attività professionale principale è esercitata in Francia, salvo che sia accessoria.
- Il centro degli interessi economici (investimenti, sedi di attività) è localizzato in Francia.
I funzionari e agenti dello Stato francesi in missione all’estero sono automaticamente considerati residenti fiscali in Francia, a meno che non ricadano in eccezioni specifiche.
Tassazione dei non residenti: redditi di fonte francese
Se non sei residente fiscale in Francia, sei tassato solo sui redditi di fonte francese, tra cui:
- Redditi immobiliari (affitti, plusvalenze da vendita).
- Redditi da lavoro dipendente svolto in Francia.
- Pensioni di fonte francese.
- Dividendi e interessi pagati da società o istituti finanziari francesi.
Esenzioni e regimi agevolati
Alcune categorie di contribuenti possono beneficiare di esenzioni totali o parziali:
- Lavoratori distaccati all’estero: Le remunerazioni percepite all’estero sono totalmente esenti in Francia se dimostri che tali redditi sono stati tassati nel Paese estero con un’imposta almeno pari ai due terzi di quella che sarebbe dovuta in Francia sulla stessa base imponibile.
- Funzionari francesi all’estero: Possono essere esentati dalla dichiarazione di plusvalenze immobiliari in Francia se l’atto di cessione specifica esplicitamente la natura e il fondamento dell’esenzione.
- Nuovi residenti e convenzioni internazionali: Le convenzioni fiscali possono modificare le regole generali, ad esempio per cittadini stranieri che diventano residenti in Francia.
Redditi esclusi dalla tassazione francese per non residenti
Non tutti i redditi legati alla Francia sono tassabili. In particolare, i redditi da locazione di immobili in Francia non sono considerati remunerazione di prestazioni fornite o utilizzate nel territorio francese. Le plusvalenze immobiliari realizzate da non residenti possono essere esentate se ricorrono le condizioni previste per i funzionari o in base a convenzioni internazionali.
Casi particolari: IFI e patrimonio immobiliare
I contribuenti che trasferiscono il domicilio fiscale all’estero rimangono soggetti all’IFI in Francia per i 5 anni successivi al trasferimento, ma solo sul patrimonio immobiliare situato in Francia.