TL;DR: No. La regola relativa al domicilio fiscale, da sola, non autorizza né vieta di esercitare un’attività lucrativa. Serve a determinare il domicilio fiscale; l’esercizio in Francia di un’attività professionale può costituire uno dei criteri considerati, salvo che tale attività sia esercitata in via accessoria.
Una regola che determina il domicilio fiscale
La regola relativa al domicilio fiscale non costituisce né un’autorizzazione né un divieto di esercitare un’attività lucrativa. Serve a determinare il domicilio fiscale sulla base di criteri personali, professionali ed economici.
L’esercizio in Francia di un’attività professionale dipendente o autonoma può costituire uno di questi criteri. Questo criterio non si applica quando l’attività è esercitata in Francia a titolo accessorio.
Una valutazione per ciascun membro della famiglia
La determinazione del domicilio fiscale e della residenza fiscale viene effettuata per ciascun membro del nucleo familiare. È quindi possibile essere considerati residenti fiscali in Francia mentre il coniuge o il partner è considerato non residente.
L’attività professionale come criterio
Se si esercitano più attività o la stessa attività in più Paesi, viene presa in considerazione l’attività principale. Si tratta, in particolare, di quella alla quale si dedica il maggior tempo effettivo o, quando questo criterio non consente di decidere, di quella che procura la quota maggiore dei propri redditi.
Il ruolo delle convenzioni fiscali
Una convenzione fiscale internazionale può portare a una qualificazione diversa da quella risultante dal diritto interno francese. Quando si applica, le sue regole prevalgono nel determinare la residenza fiscale.