TLDR: Sì, puoi dedurre le spese professionali reali invece dell'abbattimento forfettario del 10%, ma devi rinunciare definitivamente a quest'ultimo per l'intero anno fiscale. L'opzione è globale e irreversibile, e richiede documentazione giustificativa per ogni spesa.
Opzione per le spese reali
In Francia, i lavoratori dipendenti possono scegliere di dedurre le spese professionali reali e documentate invece di applicare l'abbattimento forfettario del 10% sul reddito lordo. Questa scelta è disciplinata dall’articolo 83 del Code général des impôts (CGI) e comporta la rinuncia definitiva all'abbattimento forfettario per l’intero anno fiscale. L'opzione è globale e si applica a tutti i redditi da lavoro dipendente.
Chi può optare per le spese reali
La deduzione delle spese professionali reali è aperta a tutti i lavoratori dipendenti, ma esistono alcune situazioni specifiche con regole aggiuntive:
- Apprendisti: possono dedurre le spese reali solo sulla parte di salario non esente da imposta.
- Intermittenti dello spettacolo: possono scegliere tra le deduzioni forfettarie specifiche (14% o 5%) o le spese reali.
- Dirigenti: l’opzione è valida solo se la loro remunerazione è imponibile secondo le regole dei trattamenti e salari.
- Lavoratori con doppia residenza: possono dedurre le spese aggiuntive se la situazione è imposta da ragioni professionali.
- Docenti e ricercatori: possono dedurre una quota delle spese domestiche se utilizzano una parte dell’abitazione come studio.
- Lavoratori con spese di trasporto, pasti o alloggio: le spese sono deducibili se strettamente legate all’attività lavorativa e comprovate da ricevute o contratti.
Come esercitare l’opzione
La scelta per le spese reali deve essere indicata nella dichiarazione dei redditi o tramite un reclamo formale indirizzato al servizio delle imposte entro i termini stabiliti. L’opzione è irreversibile per l’anno d’imposizione e si applica a tutti i redditi da lavoro dipendente.
Spese deducibili e documentazione richiesta
Per dedurre le spese reali, ogni voce deve essere giustificata da documenti. Tra le spese ammesse rientrano:
- Trasporti e pasti per motivi professionali.
- Quote associative professionali.
- Interessi su prestiti per l’acquisto di titoli della società datrice di lavoro.
- Spese per ufficio domestico.
- Doppia residenza per esigenze lavorative.
- Ammortamento annuale di beni pluriennali.
Non sono deducibili i contributi sociali obbligatori a carico del lavoratore e le spese legate a redditi già esenti.
Limiti e incompatibilità
L’opzione per le spese reali presenta alcune restrizioni:
- La deduzione è limitata alla parte di remunerazione che non supera il tetto della deduzione forfettaria del 10%.
- Non è possibile cumulare l’abbattimento forfettario del 10% con la deduzione delle spese reali per lo stesso anno.
- Le spese legate a redditi esenti non sono ammesse.