TLDR: Le spese di trasporto legate al volontariato devono essere giustificate da documenti che provino spese reali e strettamente collegate all’oggetto sociale dell’organismo. I giustificativi accettati includono biglietti del treno, fatture, dettaglio dei chilometri percorsi con un veicolo personale, scontrini del carburante o l’applicazione del barème forfetario. L’organismo deve conservare questi giustificativi e la dichiarazione di rinuncia al rimborso del volontario.
Documenti giustificativi accettati
Le spese devono essere attestate da documenti precisi:
- Biglietti del treno o altri titoli di trasporto.
- Fatture per l’acquisto di beni o il pagamento di prestazioni di servizi effettuate dal volontario per conto dell’associazione.
- Dettaglio dei chilometri percorsi con un veicolo personale per svolgere l’attività di volontariato.
- Scontrini del carburante o altri giustificativi legati agli spostamenti.
Ogni documento deve indicare chiaramente l’oggetto della spesa o dello spostamento.
Metodo di valutazione delle spese
Le spese di spostamento possono essere valutate secondo il barème forfetario previsto per i veicoli di proprietà del contribuente (automobile, ciclomotore, scooter, moto). Questo barème è riconosciuto dalla normativa fiscale francese e si applica agli spostamenti strettamente legati all’oggetto sociale dell’organismo.
Condizioni di ammissibilità
Le spese devono essere sostenute esclusivamente per attività che rientrano strettamente nell’oggetto sociale dell’associazione. Nessuna controprestazione, in denaro o in natura, deve essere ricevuta dal volontario, ad eccezione del rimborso delle spese reali e giustificate.
Obblighi per l’organismo
L’associazione deve conservare nella propria contabilità:
- I giustificativi delle spese sostenute dal volontario.
- La dichiarazione con cui il volontario rinuncia espressamente al rimborso delle proprie spese.
Questi documenti sono essenziali per garantire la tracciabilità e la legittimità delle spese a fini fiscali.
Casi particolari e limiti
Il volontariato implica una partecipazione all’animazione e al funzionamento dell’associazione senza remunerazione. Il rimborso delle spese, se concesso, deve corrispondere al loro importo reale e giustificato. Nessun’altra forma di compensazione è ammessa.
Esclusioni
Non sono ammissibili le spese non direttamente collegate all’oggetto sociale dell’associazione o quelle non debitamente giustificate. Le spese devono essere strettamente inquadrate dalle regole fiscali vigenti.