TLDR: I lavori deducibili dai redditi fondiari in Francia includono riparazioni, manutenzione, miglioramenti, indennità di sfratto, spese di alloggio temporaneo e lavori sovvenzionati per beni culturali. Sono escluse le spese per lavori in un contratto di vendita di immobile da ristrutturare (VIR), quelle legate a riduzioni d'imposta specifiche e i lavori di ricostruzione o ampliamento.
Lavori deducibili
I lavori deducibili dai redditi fondiari includono:
- Riparazioni, manutenzione e miglioramenti: lavori ordinari come la sostituzione di infissi danneggiati o la tinteggiatura.
- Indennità di sfratto: per rilocare l’immobile in condizioni migliori.
- Spese di alloggio temporaneo: del locatario durante i lavori, se giustificate da una gestione normale del patrimonio.
- Lavori sovvenzionati: per beni culturali, con l’obbligo di aggiungere la sovvenzione alle entrate imponibili.
Lavori non deducibili
Non sono deducibili i seguenti lavori:
- Lavori in un contratto di vendita di immobile da ristrutturare (VIR).
- Spese per le quali si beneficia di riduzioni d’imposta specifiche, come "Malraux", "Duflot/Pinel", residenze turistiche.
- Lavori di ricostruzione o ampliamento, considerati spese in capitale.
- Interventi per rioccupare l’immobile dopo un periodo di locazione.
Chi può dedurre le spese per lavori?
La deduzione delle spese è riservata ai proprietari che percepiscono redditi fondiari derivanti dalla locazione di immobili. Tuttavia, ci sono eccezioni e limiti importanti:
- Il nudo proprietario (usufruttuario) non può dedurre le spese sostenute per lavori.
- Il proprietario che rioccupa l’immobile dopo un periodo di locazione perde il diritto alla deduzione per i lavori successivi.
Documenti necessari per la deduzione
Tutte le spese dedotte devono essere adeguatamente documentate. I giustificativi richiesti includono:
- Fatture dettagliate per materiali e manodopera, con indicazione di importi, nomi e indirizzi.
- Ricevute URSSAF per i salari versati agli operai, con nome del datore di lavoro e del lavoratore, importo del salario e indirizzo dell’immobile oggetto dei lavori.
- Per i lavori in condominio, la deduzione è ammessa solo nell’anno in cui l’amministratore paga effettivamente i fornitori.
Regole transitorie per gli anni 2018 e 2019
Per i lavori pagati negli anni 2018 e 2019, sono state introdotte regole transitorie specifiche:
- Nel 2018, le spese sono deducibili integralmente nell’anno di pagamento.
- Nel 2019, la deduzione avviene calcolando la media delle spese pagate nel 2018 e nel 2019.
Incompatibilità con altre agevolazioni fiscali
Le spese per lavori non possono essere dedotte dai redditi fondiari se sono già utilizzate per beneficiare di riduzioni d’imposta, come:
- "Malraux": per la ristrutturazione di immobili in aree protette.
- "Duflot/Pinel": per investimenti in locazioni a canone moderato.
- Residenze turistiche: agevolazioni per immobili destinati al turismo.