Quali redditi dichiarare l’anno di una partenza o di un ritorno in Francia?

Redatto da Solvo · sulla base delle fonti ufficiali · Pubblicato il 26 agosto 2026

TLDR: L’anno di trasferimento del domicilio fiscale in/da Francia richiede dichiarazioni specifiche per i redditi percepiti o maturati prima/dopo la data di cambio di residenza.

Chi deve dichiarare e quali redditi includere

Se trasferisci il domicilio fiscale all’estero durante l’anno, devi dichiarare tutti i redditi di cui hai disposto fino alla data del trasferimento, compresi i benefici commerciali o agricoli realizzati dall’ultimo esercizio tassato. Sono inclusi anche i redditi già acquisiti ma non ancora percepiti prima della partenza e quelli soggetti a imposizione differita, come le plusvalenze latenti su beni mobili incorporali. Queste regole valgono esclusivamente per l’anno del trasferimento.

Se invece stabilisci il domicilio fiscale in Francia durante l’anno, devi dichiarare solo i redditi percepiti a partire dalla data di insediamento nel territorio francese. Anche in questo caso, l’obbligo riguarda unicamente l’anno del trasferimento.

Procedura dichiarativa: moduli e destinatari

Per chi trasferisce il domicilio all’estero, l’anno successivo al trasferimento è necessario presentare due dichiarazioni distinte: la dichiarazione principale n°2042 per tutti i redditi percepiti prima della partenza e la dichiarazione complementare n°2042-NR per i redditi di fonte francese eventualmente percepiti dopo la partenza.

Chi ritorna in Francia deve invece indirizzare la dichiarazione al servizio dei non-residenti se ha percepito redditi di fonte francese prima del trasferimento. In caso contrario, la dichiarazione va presentata al centro delle finanze pubbliche competente per il nuovo domicilio.

Plusvalenze latenti e ritorno in Francia

In caso di trasferimento all’estero, le plusvalenze latenti su beni mobili incorporali sono tassate immediatamente al momento dell’uscita dalla Francia. Tuttavia, se il contribuente ritorna in Francia e mantiene i titoli nel proprio patrimonio, può richiedere un degravamento o la restituzione dell’imposta già pagata. Questa agevolazione riallinea la situazione fiscale del contribuente a quella precedente la partenza, come se non avesse mai lasciato il territorio francese.

La richiesta deve essere presentata tramite le dichiarazioni 2042 e 2074-ET l’anno successivo al ritorno. Il meccanismo si applica solo alle plusvalenze tassate al momento del trasferimento all’estero.

Redditi forfetari

Per i redditi forfetari, come quelli derivanti da attività professionali o locazioni, la dichiarazione deve essere proporzionale al periodo compreso tra il 1° gennaio e la data effettiva di partenza dalla Francia. Il calcolo avviene su base temporale, senza considerare l’intero anno solare.

Moduli e presentazione

I moduli ufficiali (2042, 2042-NR e 2074-ET per le plusvalenze) sono disponibili online sul sito impots.gouv.fr, nella sezione dedicata ai formulari.

Contenuto informativo, non costituisce consulenza fiscale personalizzata.

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Fonti ufficiali

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