TLDR: Dovete affittare l’alloggio non ammobiliato come abitazione principale per almeno nove anni, a una persona che non appartiene al vostro nucleo fiscale, rispettando i limiti di canone applicabili. Regole particolari si applicano a determinati territori, agli investimenti tramite una SCPI e allo «Scellier intermedio».
L’impegno di locazione
Dovete affittare l’alloggio non ammobiliato e destinarlo ad abitazione principale del locatario. Quest’ultimo deve essere una persona diversa da un membro del vostro nucleo fiscale.
Dovete rispettare questo impegno per almeno nove anni. Il canone non deve superare i limiti normativi applicabili:
- l’articolo 2 terdecies B dell’allegato III al CGI per la locazione ordinaria;
- l’articolo 2 terdecies C dell’allegato III al CGI quando l’alloggio è affittato alle condizioni del settore intermedio.
Una durata particolare in determinati territori
Per gli investimenti realizzati a decorrere dal 1° gennaio 2011 riguardanti alloggi situati in Nuova Caledonia, nella Polinesia francese o nelle isole Wallis e Futuna, la durata minima dell’impegno di locazione è di cinque anni.
Questa durata particolare non sostituisce la durata ordinaria di nove anni per gli altri investimenti interessati.
Gli impegni legati a una SCPI
Se investite tramite una SCPI, la società deve impegnarsi ad affittare l’alloggio alle condizioni previste dall’articolo 199 septvicies del CGI. Da parte vostra, dovete impegnarvi a conservare la totalità dei vostri titoli fino al termine dell’impegno di locazione assunto dalla società.
La riduzione d’imposta è inoltre subordinata alle seguenti condizioni:
- il 95% della vostra sottoscrizione deve essere destinato esclusivamente al finanziamento di un investimento che soddisfa le condizioni del regime;
- il prodotto della sottoscrizione annuale deve essere investito integralmente entro i diciotto mesi successivi alla chiusura della sottoscrizione;
- l’investimento è considerato integrale quando il 95% dell’importo delle sottoscrizioni è stato impiegato per finanziare l’acquisizione, la costruzione o la ristrutturazione di immobili ammissibili, nell’ambito di un impegno definitivo della SCPI;
- i titoli il cui diritto di proprietà è smembrato non danno diritto alla riduzione d’imposta ai sensi della disposizione citata.
Il caso dello «Scellier intermedio»
Per beneficiare dell’integrazione del beneficio fiscale dello «Scellier intermedio», la SCPI deve prorogare il proprio impegno iniziale di locazione per uno o due periodi triennali.
Dovete quindi impegnarvi a conservare i vostri titoli per la stessa durata della proroga scelta dalla SCPI. Questo requisito riguarda l’integrazione del beneficio fiscale dello «Scellier intermedio» e non costituisce una regola generale applicabile a ogni investimento «Scellier».