TLDR: I freelance in Francia devono dichiarare la propria attività secondo regole specifiche, in particolare per avvocati, artisti e non residenti nell'UE. Gli obblighi variano in base al tipo di attività e allo status fiscale.
Chi deve dichiarare la propria attività?
In Francia, i freelance devono dichiarare la propria attività secondo regole specifiche. Le seguenti categorie sono tenute a dichiarare la propria attività, anche se beneficiano di una franchigia in base all'IVA o ne sono esenti:
- Avvocati e avvocati d'appello.
- Autori, artisti-interpreti, traduttori, guide, sportivi e addestratori di animali.
- Beneficiari della franchigia in base all'IVA ai sensi dell'articolo 293 B del CGI.
- Persone che esercitano attività esenti da IVA ma soggette ad altri obblighi fiscali.
Questi obblighi sono indipendenti dal regime IVA applicabile e riguardano la comunicazione formale dell'inizio dell'attività alle autorità fiscali.
Esenzioni dichiarative per alcune categorie
Alcuni freelance beneficiano di esenzioni parziali in materia di IVA. Ad esempio:
- Gli autori, artisti-interpreti e avvocati che beneficiano della franchigia in base all'IVA non hanno obblighi dichiarativi specifici per l'IVA, salvo disposizioni particolari.
Questa esenzione è limitata all'IVA e non si estende ad altre imposte o obblighi amministrativi.
Obblighi delle piattaforme digitali
Le piattaforme online che mettono in contatto freelance e clienti hanno obblighi dichiarativi specifici. Devono:
- Comunicare l'importo delle transazioni imponibili all'IVA effettuate in Francia dai freelance.
- Fornire informazioni identificative sui freelance.
Questi obblighi sono a carico delle piattaforme e non direttamente dei freelance, sebbene i dati trasmessi possano influenzare i controlli fiscali individuali.
Freelance non residenti nell'UE
I freelance non stabiliti nell'Unione Europea che svolgono attività imponibili all'IVA in Francia devono nominare un rappresentante fiscale accreditato presso la DGFiP. Questo rappresentante ha il compito di:
- Adempiere agli obblighi dichiarativi in nome del freelance.
- Pagare l'IVA dovuta per le operazioni effettuate in Francia.
L'accreditamento del rappresentante è obbligatorio e deve essere formalizzato presso i servizi della DGFiP. Questo obbligo non si applica ai freelance stabiliti nell'UE, che possono adempiere direttamente ai propri obblighi fiscali in Francia.
Attività in luoghi pubblici senza residenza fissa
I freelance che esercitano un'attività lucrativa sulla strada o in un luogo pubblico in Francia, senza avere un domicilio o una residenza fissa nel Paese da più di sei mesi, sono soggetti a obblighi specifici:
- Dichiararsi all'amministrazione fiscale francese.
- Depositare una somma di denaro a garanzia del pagamento delle imposte e tasse dovute.
- Presentare una ricevuta a ogni richiesta delle autorità competenti.
Questa procedura si applica esclusivamente a coloro che operano in spazi pubblici e non hanno una residenza stabile in Francia da più di sei mesi.
Sanzioni per mancata dichiarazione
I freelance che non rispettano i propri obblighi dichiarativi possono essere soggetti a sanzioni. È quindi cruciale conformarsi alle regole per evitare penalità.