Quali sono i casi particolari e le attività esenti dalla CFE?

Redatto da Solvo · sulla base delle fonti ufficiali · Pubblicato il 30 agosto 2026

TLDR: La Cotisation Foncière des Entreprises (CFE) prevede esenzioni permanenti e temporanee per alcune categorie di lavoratori autonomi e attività specifiche. Queste esenzioni sono automatiche o discrezionali, in base a criteri territoriali o settoriali. I principali casi includono artisti-autori, artigiani, attività agricole, associazioni senza scopo di lucro e alcune attività pubbliche o militari.

Esenzioni permanenti per artisti e creatori

Gli autori e creatori artistici beneficiano di esenzioni automatiche dalla CFE, a condizioni specifiche. Ciò include:

Esenzioni per artigiani e attività agricole

Gli artigiani sono esenti dalla CFE se iscritti sia al Registro Nazionale delle Imprese (RNE) sia al Registro del Commercio e delle Società (RCS). Le attività agricole e di pesca sono altresì esenti, senza condizioni aggiuntive.

Esenzioni per enti senza scopo di lucro

Le associazioni regolate dalla legge del 1901 e senza scopo di lucro sono esenti dalla CFE se operano in ambiti specifici: culturale, educativo, sanitario, sociale, sportivo o turistico. Anche i sindacati professionali e le loro unioni sono esenti per le attività di studio e difesa degli interessi collettivi dei propri membri.

Esenzioni per enti pubblici e attività specifiche

Alcune attività svolte da enti pubblici o organismi statali sono esenti, mentre altre restano imponibili. Ad esempio:

Esenzioni temporanee per le zone svantaggiate

In alcune aree geografiche definite prioritarie, le imprese possono beneficiare di esenzioni temporanee dalla CFE. Questi casi includono:

Attività imponibili

Alcune attività restano imponibili anche se svolte da enti pubblici, tra cui:

Contenuto informativo, non costituisce consulenza fiscale personalizzata.

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Fonti ufficiali

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