TLDR: La Cotisation Foncière des Entreprises (CFE) prevede esenzioni permanenti e temporanee per alcune categorie di lavoratori autonomi e attività specifiche. Queste esenzioni sono automatiche o discrezionali, in base a criteri territoriali o settoriali. I principali casi includono artisti-autori, artigiani, attività agricole, associazioni senza scopo di lucro e alcune attività pubbliche o militari.
Esenzioni permanenti per artisti e creatori
Gli autori e creatori artistici beneficiano di esenzioni automatiche dalla CFE, a condizioni specifiche. Ciò include:
- Artisti visivi: pittori, scultori, incisori e disegnatori che vendono esclusivamente le proprie opere.
- Fotografi autori: per la cessione di opere fotografiche d’arte o dei diritti su tali opere.
- Autori letterari e performativi: scrittori, drammaturghi, compositori, coreografi e coautori di opere audiovisive. Gli autori di software sono esclusi.
- Copywriter creativi: per la redazione di testi promozionali (brochure, report, email marketing, video) se finalizzati alla promozione di prodotti o servizi.
Esenzioni per artigiani e attività agricole
Gli artigiani sono esenti dalla CFE se iscritti sia al Registro Nazionale delle Imprese (RNE) sia al Registro del Commercio e delle Società (RCS). Le attività agricole e di pesca sono altresì esenti, senza condizioni aggiuntive.
Esenzioni per enti senza scopo di lucro
Le associazioni regolate dalla legge del 1901 e senza scopo di lucro sono esenti dalla CFE se operano in ambiti specifici: culturale, educativo, sanitario, sociale, sportivo o turistico. Anche i sindacati professionali e le loro unioni sono esenti per le attività di studio e difesa degli interessi collettivi dei propri membri.
Esenzioni per enti pubblici e attività specifiche
Alcune attività svolte da enti pubblici o organismi statali sono esenti, mentre altre restano imponibili. Ad esempio:
- Ricerca fondamentale: gli enti pubblici di ricerca scientifica e tecnologica sono esenti per le attività di ricerca fondamentale.
- Camere consolari: le Camere dei Mestieri, le Camere di Commercio e Industria (CCI) e le Camere dell’Agricoltura sono esenti per le loro missioni amministrative o educative.
- Forze armate: le attività militari operative, come l’addestramento, la manutenzione ordinaria e la riparazione di equipaggiamenti militari, sono esenti se collegate alla difesa nazionale.
Esenzioni temporanee per le zone svantaggiate
In alcune aree geografiche definite prioritarie, le imprese possono beneficiare di esenzioni temporanee dalla CFE. Questi casi includono:
- Zone di Sviluppo Prioritario (ZDP): le nuove imprese create in queste zone sono esenti, compresi i commercianti non sedentari.
- Quartieri Prioritari della Politica della Città (QPV): le attività commerciali in questi quartieri possono essere temporaneamente esenti, a determinate condizioni.
Attività imponibili
Alcune attività restano imponibili anche se svolte da enti pubblici, tra cui:
- La fabbricazione, costruzione o revisione di equipaggiamenti militari in stabilimenti industriali dello Stato.
- Le attività minerarie, ad eccezione dell’estrazione e della prima lavorazione di materie estratte.