Quali sono le condizioni per l'esenzione delle plusvalenze per i LMP?

Redatto da Solvo · sulla base delle fonti ufficiali · Pubblicato il 1 settembre 2026

TLDR: Nessuna esenzione delle plusvalenze è prevista per i locatori in mobili non professionisti (LMP). Per i locatori in mobili professionisti (LMP), l’esenzione è possibile a condizioni rigorose (art. 151 septies CGI), ma esclude espressamente la locazione diretta o indiretta di locali abitativi arredati o destinati a diventarlo.

Distinzione fondamentale tra LMP non professionisti e professionisti

I locatori in mobili non professionisti (LMP) non possono mai beneficiare di un’esenzione delle plusvalenze. I loro guadagni sono sistematicamente soggetti al regime delle plusvalenze private (art. 150 U e 150 VH del CGI).

Condizioni per i LMP professionisti

L’esenzione delle plusvalenze per i locatori in mobili professionisti (LMP) è disciplinata dall’articolo 151 septies del CGI. Richiede il rispetto cumulativo delle seguenti condizioni:

Esclusione esplicita della locazione arredata abitativa

L’articolo 151 septies del CGI esclude espressamente dall’esenzione le plusvalenze realizzate in caso di cessione di locali abitativi arredati o destinati a essere locati arredati, anche se l’attività è esercitata a titolo professionale.

Regime applicabile ai LMP non professionisti

Le plusvalenze dei LMP non professionisti rientrano esclusivamente nel regime delle plusvalenze private (art. 150 U e 150 VH CGI). Nessuna disposizione prevede un’esenzione per questa categoria.

Casi particolari e limiti

I LMP professionisti possono beneficiare di altri dispositivi di esenzione (es.: conferimenti o trasmissioni d’azienda, art. 151 octies, 151 septies A, 238 quindecies CGI), a condizione che i beni immobiliari non siano interessati per gli ultimi due dispositivi.

Sintesi dei regimi

Contenuto informativo, non costituisce consulenza fiscale personalizzata.

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Fonti ufficiali

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