Quali sono le differenze fiscali tra locazione arredata e parahotellerie?

Redatto da Solvo · sulla base delle fonti ufficiali · Pubblicato il 8 settembre 2026

TLDR: La locazione arredata si applica alla messa a disposizione di un alloggio arredato senza servizi accessori. Non appena l’esercente offre almeno tre servizi (colazione, pulizia regolare, fornitura di biancheria per la casa o accoglienza della clientela), l’attività passa alla parahotellerie, esclusa dal regime fiscale della locazione arredata. Esistono eccezioni se i servizi sono forniti dall’inquilino o se la locazione riguarda locali ad uso abitativo senza prestazioni accessorie.

Criteri di distinzione tra locazione arredata e parahotellerie

La locazione arredata riguarda la messa a disposizione di un alloggio equipaggiato, senza che il locatore intervenga nella gestione o nella manutenzione dei locali. Se invece l’esercente fornisce o propone almeno tre dei seguenti servizi:

Eccezioni legate ai servizi accessori

Se i servizi accessori (colazione, pulizia, ecc.) sono offerte dall’inquilino e non dal locatore, quest’ultimo può mantenere il regime della locazione arredata, a condizione che:

Casi particolari dei lotti di comproprietà

La locazione a un esercente che gestisce personalmente un’attività alberghiera o di parahotellerie su lotti di comproprietà rimane soggetta al regime della locazione arredata se:

Regime fiscale applicabile

La locazione arredata rientra nei benefici industriali e commerciali (BIC). La parahotellerie, invece, a causa della natura dei servizi offerti, è soggetta a un regime fiscale distinto, escluso da quello della locazione arredata.

Conseguenze pratiche

La riclassificazione in parahotellerie comporta obblighi fiscali specifici, in particolare in materia di dichiarazione e trattamento dei redditi. È fondamentale verificare la natura dei servizi offerti per determinare il regime applicabile.

Limiti e precauzioni

I criteri di distinzione si basano sulla natura dei servizi e sul loro numero. È necessaria un’analisi caso per caso per evitare una riclassificazione fiscale non desiderata.

Contenuto informativo, non costituisce consulenza fiscale personalizzata.

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Fonti ufficiali

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