Quali sono le differenze tra il regime reale semplificato e il regime reale normale?

Redatto da Solvo · sulla base delle fonti ufficiali · Pubblicato il 6 settembre 2026

TLDR: Il regime reale semplificato alleggerisce gli obblighi contabili e dichiarativi per le piccole e medie imprese, mantenendo un’imposizione basata sull’utile reale. Le differenze riguardano la tenuta della contabilità, la valorizzazione delle scorte, i giustificativi delle spese e i documenti da allegare alla dichiarazione. Il passaggio tra i due regimi è possibile a determinate condizioni.

Base giuridica comune

Entrambi i regimi si basano sull’imposizione dell’utile reale, conformemente agli articoli da 53 A a 57 del Codice Generale delle Imposte (CGI). Il regime semplificato applica misure di semplificazione specifiche, senza mettere in discussione questo principio.

Obblighi contabili alleggeriti

Nel regime reale semplificato, la contabilità può essere semplificata:

Dichiarazione dei risultati

Le imprese in regime reale semplificato dichiarano i risultati annualmente, come nel regime reale normale, ma con documenti alleggeriti:

Alcune imprese possono beneficiare di un’esenzione fiscale dal bilancio a determinate condizioni.

Passaggi tra regimi

Caratteristiche condivise

Entrambi i regimi impongono l’utile reale, ma il regime semplificato riduce i vincoli amministrativi pur rispettando i principi contabili generali. Le semplificazioni sono una facoltà, non un obbligo.

Contenuto informativo, non costituisce consulenza fiscale personalizzata.

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Fonti ufficiali

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