Le esenzioni facoltative della Cotisation Foncière des Entreprises (CFE) riguardano principalmente le librerie indipendenti e le imprese situate in zone specifiche. Queste esenzioni sono soggette a deliberazioni comunali o intercommunali e a criteri rigorosi. Per beneficiarne, è necessario presentare una dichiarazione annuale al Service des Impôts des Entreprises (SIE) competente, utilizzando i moduli dedicati (1447-M-SD o 1447-C-SD) e fornendo i giustificativi richiesti.
Esenzioni facoltative permanenti per le librerie
Le librerie possono beneficiare di esenzioni permanenti dalla CFE a determinate condizioni. Queste esenzioni sono regolate dagli articoli 1464 I e 1464 I bis del Code Général des Impôts (CGI).
Librerie Indipendenti di Riferimento (LIR) certificate
Le librerie in possesso del marchio "Librairie Indépendante de Référence" (LIR) al 1º gennaio dell’anno di imposizione possono beneficiare di un’esenzione permanente dalla CFE se soddisfano i seguenti criteri:
- Essere classificate come PMI secondo la definizione europea.
- Avere un capitale detenuto per almeno il 50% da persone fisiche o imprese indipendenti.
- Non essere vincolate da un contratto di franchising.
- Rispettare le norme sugli aiuti di Stato.
L’esenzione rimane valida per l’anno in corso anche se il marchio LIR viene revocato successivamente. Tuttavia, se la libreria perde i requisiti richiesti, l’esenzione cessa a partire dall’anno successivo.
Librerie non LIR
Anche le librerie che non dispongono del marchio LIR possono beneficiare di un’esenzione se soddisfano le seguenti condizioni:
- L’attività principale è la vendita al dettaglio di libri nuovi, che rappresenta almeno il 50% del fatturato dello stabilimento.
- Rispettare almeno una delle seguenti condizioni:
- Disporre del marchio "Librairie de Référence" (LR) al 1º gennaio.
- Non essere vincolate da un contratto di franchising.
La deliberazione per l’articolo 1464 I bis deve essere precedente o concomitante a quella per l’articolo 1464 I.
Esenzioni facoltative temporanee
Oltre alle esenzioni permanenti per le librerie, esistono regimi di esenzione temporanea dalla CFE, applicabili su deliberazione comunale o intercommunale. Queste esenzioni riguardano principalmente:
Imprese in zone svantaggiate
- Zone Franche Urbane (ZFU-TE): Le imprese situate in queste zone possono essere esentate per un periodo fino a 5 anni, previa deliberazione comunale o intercommunale. Questa esenzione si applica alle attività commerciali, artigianali o di servizio create o estese in queste zone.
- Quartieri Prioritari della Politica della Città (QPV): Le attività commerciali in questi quartieri possono beneficiare di un’esenzione temporanea, sempre sulla base di una deliberazione locale.
- Zone di Rivitalizzazione dei Centri Città (ZRCV): Le attività commerciali o di servizio possono essere esentate per un periodo limitato, se il comune ha adottato la misura.
Giovani imprese innovative
Le Giovani Imprese Innovative (JEI), Giovani Imprese Universitarie (JEU), Giovani Imprese di Crescita (JEC) e Giovani Imprese di Innovazione a Impatto (JEII) possono essere esentate dalla CFE per i primi 7 anni successivi alla loro creazione, a condizione che:
- Il comune o l’EPCI abbia deliberato a favore dell’esenzione.
- L’impresa risponda ai criteri specifici previsti per ogni categoria.
Questa esenzione è regolata dall’articolo 1466 D del CGI e richiede una dichiarazione annuale.
Come richiedere l’esenzione
La procedura per richiedere l’esenzione dalla CFE varia a seconda che si tratti di uno stabilimento già esistente o di una nuova attività.
Modulistica e scadenze
- Stabilimenti esistenti: La richiesta deve essere presentata annualmente utilizzando il modulo 1447-M-SD (CERFA n° 14031). Questo modulo deve essere inviato al Service des Impôts des Entreprises (SIE) competente per lo stabilimento, entro i termini previsti per la dichiarazione della CFE.
- Nuove attività o cambio di gestore: In caso di creazione di uno stabilimento o cambio di gestore, la richiesta deve essere presentata utilizzando il modulo 1447-C-SD (CERFA n° 14187), sempre entro i termini stabiliti.
Documentazione richiesta
Per le librerie (LIR o LR), la richiesta deve essere accompagnata da:
- Prova del marchio (LIR o LR) in corso di validità al 1º gennaio dell’anno di imposizione.
- Dichiarazione dei redditi, per dimostrare che la vendita di libri nuovi rappresenta almeno il 50% del fatturato dello stabilimento (solo per le librerie non LIR).
- Documenti societari che attestino il rispetto dei criteri di dimensione e indipendenza.
Retifiche e perdita dell’esenzione
Se un’impresa non soddisfa più le condizioni per beneficiare dell’esenzione nel corso dell’anno, deve segnalarlo nella dichiarazione annuale successiva. L’esenzione cessa a partire dall’anno successivo. In caso di dichiarazione tardiva, l’esenzione non si applica per l’anno di riferimento. Non è possibile presentare richieste retroattive.
Limiti ed eccezioni
Le esenzioni facoltative della CFE sono soggette a vincoli rigorosi:
- Deliberazione obbligatoria: Senza deliberazione comunale o intercommunale, l’esenzione non può essere applicata, anche se l’impresa soddisfa tutti i criteri.
- Contratti di franchising: Le librerie vincolate da un contratto di franchising sono automaticamente escluse dalle esenzioni per le librerie indipendenti.
- Superamento delle soglie PMI: Se un’impresa supera le soglie dimensionali (250 dipendenti, 50 milioni di euro di fatturato), perde l’esenzione a partire dall’anno successivo.
- Revoca del marchio nel corso dell’anno: L’esenzione rimane valida per l’anno in corso, ma cessa per gli anni successivi se il marchio non viene rinnovato.
Per le esenzioni temporanee (ad esempio, ZFU, QPV, JEI), la durata è limitata nel tempo e dipende dalle deliberazioni locali. Non è possibile beneficiare di più esenzioni contemporaneamente per lo stesso stabilimento.