TLDR: I microimprenditori possono beneficiare di diversi tipi di esenzioni, tra cui il versamento liberatorio dell’imposta sul reddito, le esenzioni territoriali per le nuove imprese in zone specifiche e le esenzioni dalla CFE (Cotisation Foncière des Entreprises) per alcune categorie di artisti e autori. Queste esenzioni sono soggette a condizioni rigorose e spesso richiedono una domanda specifica.
Versamento liberatorio dell’imposta sul reddito
Il versamento liberatorio dell’imposta sul reddito consente ai microimprenditori di pagare un’imposta forfettaria sul proprio fatturato, in sostituzione dell’imposta sul reddito progressiva. Per beneficiarne, i lavoratori autonomi devono soddisfare le seguenti condizioni:
- Avere un reddito fiscale di riferimento del nucleo familiare (anno N-2) che non superi, per una quota del quoziente familiare, il limite superiore della seconda fascia della scala dell’imposta sul reddito dell’anno precedente (N-1).
- Essere soggetti al regime micro-sociale.
Il reddito di riferimento è calcolato al lordo dell’abbuono forfettario (71%, 50% o 34% a seconda dell’attività).
Esenzioni territoriali per nuove imprese
I microimprenditori che avviano un’attività in zone specifiche possono beneficiare di esenzioni territoriali. Queste zone includono:
- Zones Franches Urbaines (ZFU), dove l’esenzione può riguardare la CFE e, in alcuni casi, l’imposta sul reddito per un periodo limitato.
- Bassins d’Emplois à Redynamiser (BER), con esenzioni temporanee per le nuove imprese.
- Zones de Développement Prioritaire (ZDP), dove le esenzioni sono legate alla creazione di posti di lavoro o a investimenti.
Per usufruire di queste esenzioni, l’opzione deve essere espressa entro il termine di presentazione della dichiarazione CFE dell’anno per il quale si richiede l’esenzione.
Esenzioni dalla CFE per categorie specifiche
Alcune categorie di microimprenditori sono esentate dalla CFE:
- Artisti plastici e grafici che vendono esclusivamente le proprie opere d’arte.
- Fotografi autori, limitatamente alla cessione di opere fotografiche d’arte.
- Autori letterari, musicali o coreografici, ad esclusione degli autori di software.
Queste esenzioni sono automatiche se vengono rispettate le condizioni legali, senza necessità di domanda specifica, tranne per le categorie che devono indicare i ricavi esentati in dichiarazione.
Limiti ed esclusioni delle esenzioni
Non tutte le microimprese possono beneficiare delle esenzioni. In particolare:
- I lavoratori autonomi che rinunciano al regime micro-sociale perdono il diritto al versamento liberatorio.
- Le esenzioni territoriali non si applicano in caso di cambio di titolare o di ripresa di un’attività esistente.
Inoltre, le esenzioni dalla CFE per artisti e autori non coprono attività diverse dalla vendita di opere d’arte o dalla cessione di diritti d’autore.
Procedura per le esenzioni dalla CFE
Per le esenzioni territoriali (ad esempio, ZFU, BER, ZDP), la domanda deve essere presentata entro il termine di presentazione della dichiarazione CFE relativa al primo anno per il quale si richiede l’esenzione. Non è previsto un modulo specifico diverso da quello della dichiarazione CFE stessa, in cui deve essere indicata l’opzione per l’esenzione.
Contenuto informativo, non costituisce consulenza fiscale personalizzata.