Quali sono le imposte di successione tra fratelli e sorelle?

Redatto da Solvo · sulla base delle fonti ufficiali · Pubblicato il 9 settembre 2026

TLDR: In linea di principio, siete tassati al 35% fino a 24.430 € di quota netta imponibile, poi al 45% oltre tale importo. Può applicarsi un’esenzione se soddisfate tutte le condizioni previste dalla legge. Altrimenti, alla vostra quota può essere applicata una franchigia di 15.932 €.

L’aliquota tra fratelli e sorelle

L’imposta di successione è calcolata sulla quota netta imponibile che vi spetta:

L’aliquota si applica alla quota netta spettante a ciascun fratello o sorella.

Quando potete beneficiare di un’esenzione

La vostra quota può essere esente se soddisfate cumulativamente le condizioni previste dall’articolo 796-0 ter del Codice generale delle imposte.

Al momento dell’apertura della successione, dovete essere celibi o nubili, vedovi, divorziati o legalmente separati. Dovete inoltre:

Le situazioni escluse dall’esenzione

Non potete beneficiare di questa esenzione se siete sposati, anche se eravate domiciliati con il defunto.

Neppure una separazione di fatto è sufficiente. La separazione deve essere legalmente riconosciuta, come una separazione personale.

La franchigia di 15.932 €

Quando l’esenzione prevista dall’articolo 796-0 ter non si applica, è prevista una franchigia di 15.932 € sulla quota di ciascun fratello o sorella vivente o rappresentato a seguito di una premorienza o di una rinuncia.

Quando i rappresentanti ricevono la quota di un fratello o di una sorella premorto o rinunciatario, la franchigia è ripartita tra loro secondo le regole della devoluzione legale.

Contenuto informativo, non costituisce consulenza fiscale personalizzata.

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Fonti ufficiali

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