TL;DR: Se siete interessati dall’indennità legata alla perdita del diritto di presentazione, dovete principalmente esaminare l’articolo 13 della legge n. 2011-94 del 25 gennaio 2011, l’articolo 35 della legge n. 2011-1978 del 28 dicembre 2011 e il regime delle plusvalenze professionali. Per alcune cessazioni dell’attività per pensionamento, viene menzionato anche l’articolo 151 septies A del CGI.
La riforma degli avoués
La legge n. 2011-94 del 25 gennaio 2011 ha sostituito la professione di avoué presso le corti d’appello con quella di avvocato a decorrere dal 1° gennaio 2012. Il suo articolo 13 è associato all’indennità versata a causa della perdita del diritto di presentare un successore all’agrément del Ministro della Giustizia.
La presente analisi riguarda questa specifica indennità. Non riguarda le altre somme che potrebbero essere percepite da un avoué.
Il regime fiscale dell’indennità
L’indennità per la perdita del diritto di presentazione è imponibile secondo il regime delle plusvalenze professionali. Le fonti disponibili non consentono di precisare in questa sede tutte le modalità di calcolo della plusvalenza imponibile.
L’articolo 35 della legge n. 2011-1978 del 28 dicembre 2011, legge finanziaria rettificativa per il 2011, contiene le misure fiscali di accompagnamento della riforma. Per l’avoué che esercita in una società civile professionale, tale dispositivo mira in particolare a evitare un’imposizione superiore all’arricchimento effettivo e consente, su opzione, il differimento d’imposizione di tutto o parte della plusvalenza imponibile.
Le condizioni precise, la durata del differimento e gli obblighi dichiarativi a esso connessi non sono precisati negli elementi esaminati.
La cessazione dell’attività per pensionamento
L’articolo 151 septies A del CGI è citato per l’esenzione dall’indennità applicabile ad alcuni avoués al momento della cessazione dell’attività per pensionamento. Anche l’articolo 54 della legge n. 2009-1674, legge finanziaria rettificativa per il 2009, è associato a tale regime.
Il II dell’articolo 35 della legge n. 2011-1978 ha prorogato fino al 31 dicembre 2012 il termine che consentiva agli avoués di far valere i propri diritti alla pensione beneficiando al contempo dell’esenzione prevista nell’ambito dell’articolo 151 septies A del CGI.
Non dovete dedurre da questi riferimenti le condizioni complete dell’esenzione, poiché non sono stabilite dagli estratti disponibili.
La cessazione dell’attività
L’articolo 35 prevede inoltre modalità particolari per le conseguenze fiscali della cessazione dell’impresa degli avoués che cessano la propria attività il 1° gennaio 2012.
Le fonti disponibili segnalano tale dispositivo, ma non ne illustrano in dettaglio le modalità di applicazione. Dovete pertanto distinguere tale questione dal regime d’imposizione dell’indennità per la perdita del diritto di presentazione.
I riferimenti da ricordare
Dovete ricordare i seguenti riferimenti:
- l’articolo 13 della legge n. 2011-94 del 25 gennaio 2011, per la riforma della professione e l’indennità legata alla perdita del diritto di presentazione;
- l’articolo 35 della legge n. 2011-1978 del 28 dicembre 2011, per le misure fiscali di accompagnamento, in particolare il differimento d’imposizione applicabile in determinate situazioni;
- il regime delle plusvalenze professionali, per l’imposizione dell’indennità;
- l’articolo 151 septies A del CGI, per l’esenzione che può riguardare alcuni avoués che cessano l’attività per pensionamento;
- l’articolo 54 della legge n. 2009-1674 del 30 dicembre 2009, citato con tale regime di esenzione.
Gli articoli 93 e 93 A del CGI riguardano la dichiarazione degli onorari degli avoués e il regime dei crediti acquisiti. Nelle fonti esaminate, non costituiscono i riferimenti specifici al trattamento dell’indennità per la perdita del diritto di presentazione.