TL;DR: Gli autori di opere dell’ingegno e gli artisti-interpreti beneficiano in Francia di regimi fiscali specifici per l’IVA (franchigia in base a determinati limiti di fatturato) e l’IR (regimi derogatori per i diritti d’autore, abbattimenti e esenzioni come la CFE). Gli obblighi dichiarativi e contabili sono semplificati per i beneficiari della franchigia IVA.
Regime IVA per autori e artisti
Gli autori di opere dell’ingegno e gli artisti-interpreti sono soggetti all’IVA, ma possono beneficiare della franchigia in base se rispettano i limiti di fatturato settoriali. I limiti specifici sostituiscono quelli dell’articolo 293 B del CGI. Gli autori e gli artisti non stabiliti in Francia possono usufruirne anche per le operazioni effettuate in Francia, a condizione di rispettare i limiti del I bis dell’articolo 293 B del CGI e il limite europeo di 100.000 €.
Le somme legate alla remunerazione per copia privata e alla remunerazione «equa» sono escluse dal calcolo del fatturato e non sono soggette all’IVA.
Per le attività accessorie (non artistiche), la franchigia si applica se il fatturato dell’anno precedente non supera 35.000 €. Nel corso dell’anno, cessa non appena viene superato il limite di 38.500 €. Per i nuovi professionisti, i limiti sono aggiustati proporzionalmente alla durata residua dell’anno.
Ritenuta alla fonte e obblighi dei terzi
Gli editori, gli organismi di gestione collettiva dei diritti e i produttori devono ritenere l’IVA sui diritti patrimoniali versati agli autori, salvo rinuncia espressa dell’autore. Questa rinuncia, valida per 5 anni, deve essere notificata a tutte le parti interessate e al servizio delle imposte. Entra in vigore il primo giorno del mese successivo alla sua dichiarazione.
Tassazione dei diritti d’autore
I proventi dei diritti d’autore integralmente dichiarati da terzi sono soggetti all’IR secondo le regole applicabili ai redditi da lavoro dipendente (articolo 93, 1 quater del CGI). Questo regime non si applica agli interpreti (cantanti, attori, comici, ecc.), che restano soggetti alle regole dei redditi non commerciali (BNC).
Regimi speciali per l’imposta sul reddito
Gli autori di opere dell’ingegno possono optare per il regime dell’articolo 100 bis del CGI, che consente di calcolare il reddito imponibile sottraendo la media delle spese dei due o quattro anni precedenti alla media dei ricavi dello stesso periodo.
Beneficiano inoltre di un abbattimento del 50% sul reddito imponibile per il primo anno di attività e i quattro anni successivi (articolo 93 del CGI).
Obblighi dichiarativi e contabili
I beneficiari della franchigia IVA non hanno alcun obbligo dichiarativo specifico oltre a quelli previsti al VI-A § 460 del BOI-TVA-DECLA-40-30. Possono tenere una contabilità semplificata: un registro annuale degli acquisti e un libro giornale quotidiano dei ricavi professionali. Gli autori i cui diritti sono integralmente dichiarati da terzi e soggetti all’IR come redditi da lavoro dipendente sono esonerati da questa contabilità per questi proventi.
Esenzioni e vantaggi
Gli autori e gli artisti-interpreti sono esonerati dalla Contributo Fondiario delle Imprese (CFE) per le loro attività non commerciali e assimilate.