Quali sono le regole per la deduzione delle spese di connessione internet e telefoniche per i lavoratori a distanza?

Redatto da Solvo · sulla base delle fonti ufficiali · Pubblicato il 9 settembre 2026

TLDR: Se siete lavoratori dipendenti in telelavoro, potete includere le vostre spese professionali di comunicazione nelle spese effettive quando si riferiscono alla vostra attività e il loro importo è giustificato. Le fonti selezionate non prevedono né una percentuale, né un metodo di ripartizione, né un massimale specifico per gli abbonamenti internet o telefonici.

Chi è interessato?

La regola riguarda i lavoratori dipendenti che svolgono la propria attività in modalità di telelavoro. Il telelavoro non crea, per queste spese, un regime distinto da quello applicabile ai lavoratori dipendenti.

Le fonti selezionate non descrivono un regime specifico per i lavoratori autonomi o per altre categorie di contribuenti.

Quale opzione di deduzione scegliere?

Potete rientrare nella deduzione forfettaria oppure optare per la deduzione delle vostre spese professionali in base al loro importo effettivo, a condizione di poterle giustificare. L’opzione per le spese effettive si applica all’insieme delle spese professionali interessate e non a una sola spesa isolata.

Quando scegliete le spese effettive, dovete tenere conto del luogo di esercizio della vostra attività, che può essere la vostra abitazione oppure essere condiviso tra la vostra abitazione e i locali della vostra impresa.

Spese telefoniche e di comunicazione

Le spese di comunicazione legate all’esercizio della vostra professione possono essere dedotte nell’ambito delle spese effettive. Per un telefono cellulare, le spese di abbonamento e di comunicazione sono deducibili quando sono necessarie per l’esercizio della vostra attività professionale.

La spesa deve quindi presentare un collegamento con la vostra attività professionale. Il costo totale di un abbonamento telefonico non è automaticamente deducibile quando l’abbonamento comprende anche un uso personale.

Spese di connessione internet

Le fonti selezionate non fissano alcuna percentuale, metodo di ripartizione o massimale specifico per le spese di connessione internet.

Dovete applicare la regola generale delle spese professionali di comunicazione: la spesa deve riferirsi alla vostra attività professionale e l’importo considerato nelle vostre spese effettive deve essere giustificato. Le fonti non consentono di concludere che l’integralità di un abbonamento internet sia automaticamente deducibile.

Rimborsi e indennità del datore di lavoro

Se il vostro datore di lavoro vi versa delle indennità o vi rimborsa delle spese professionali, dovete tenere conto di tali somme quando optate per le spese effettive.

In linea di principio, le indennità versate per spese speciali di impiego devono essere aggiunte al vostro reddito imponibile. Quando le indennità esenti sono utilizzate conformemente alla loro finalità, potete dedurre soltanto la parte delle spese professionali che non è coperta da tali indennità.

Giustificazione delle spese

Dovete poter giustificare l’importo delle spese effettive che deducete e il loro collegamento con la vostra attività professionale. L’articolo 83 del Codice generale delle imposte prevede che tale giustificazione possa essere fornita nella dichiarazione o nell’ambito di un reclamo presso l’ufficio delle imposte.

Le fonti selezionate non precisano l’elenco dei documenti giustificativi da conservare per le spese internet o telefoniche e non forniscono una procedura online specifica per tali spese.

Contenuto informativo, non costituisce consulenza fiscale personalizzata.

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Fonti ufficiali

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