TL;DR: I lavoratori dipendenti possono dedurre le spese di trasporto casa-lavoro se sono giustificate. Per i tragitti ≤ 40 km, la deduzione è integrale. Oltre questa distanza, è limitata ai primi 40 km, a meno che non ricorrano circostanze particolari (lavoro, famiglia, convivenza stabile, ecc.) che giustifichino l’allontanamento. Anche il carpooling e gli spostamenti occasionali in smart working sono deducibili a determinate condizioni.
Chi può dedurre queste spese?
La deduzione è riservata ai lavoratori dipendenti le cui spese di trasporto tra il domicilio e il luogo di lavoro sono inerenti alla loro funzione o impiego, conformemente all’articolo 83, comma 3 del CGI. Si applica esclusivamente su presentazione di giustificativi.
Tragitti inferiori o uguali a 40 km
Per le distanze ≤ 40 km, le spese sono deducibili integralmente senza dover giustificare il carattere normale o anomalo della distanza. Sono richiesti solo i giustificativi di realtà e dell’importo delle spese.
Tragitti superiori a 40 km
Se la distanza supera i 40 km, la deduzione integrale è ammessa unicamente in caso di circostanze particolari, diverse dalla pura convenienza personale. Tra queste:
- Motivi legati all’impiego (trasferimento, precarietà, luogo di lavoro variabile, ecc.);
- Vincoli familiari o sociali (salute, scolarizzazione dei figli, localizzazione diversa del lavoro dei coniugi);
- Convivenza stabile e continuativa, con criteri di stabilità e continuità analoghi a quelli dei coniugi;
- Casi in cui entrambi i coniugi lavorano in città diverse e risiedono in una terza località non situata tra i due luoghi di lavoro, a condizione che la distanza casa-lavoro non superi i 40 km per almeno uno dei due.
In assenza di giustificazione, la deduzione è limitata ai primi 40 chilometri del tragitto.
Casi particolari
Carpooling
Le spese sostenute da un passeggero nel contesto del carpooling sono deducibili su presentazione di giustificativi, a titolo di spese professionali reali.
Smart working
Gli spostamenti tra il domicilio e l’azienda sono deducibili se sono giustificati e necessari all’esercizio dell’attività professionale (es.: riunioni, resoconti al datore di lavoro). Il semplice fatto di lavorare in smart working non basta a giustificare un allontanamento > 40 km.
Esclusioni
I motivi di pura convenienza personale (risparmio, acquisto di un alloggio più economico altrove) non costituiscono circostanze valide per giustificare un allontanamento > 40 km.