Quali sono le sanzioni specifiche per omissioni o inesattezze nei documenti fiscali?

Redatto da Solvo · sulla base delle fonti ufficiali · Pubblicato il 7 settembre 2026

TLDR: Le omissioni o inesattezze nei documenti fiscali che non contengono elementi rilevanti per l’accertamento o la liquidazione dell’imposta sono sanzionate con un’ammenda di 15 € per omissione o inesattezza (min. 60 €, max. 10.000 € per i documenti presentati simultaneamente). Per la dichiarazione prevista dall’articolo 242 sexies del CGI, l’ammenda è portata a 150 € per omissione o inesattezza. Per i documenti con impatto, si applicano le maggiorazioni degli articoli 1728 e 1729 del CGI. Esistono regole specifiche per la TCA, i prezzi di trasferimento, le plusvalenze mobiliari, i registri e il contributo all’audiovisivo pubblico.

Sanzioni generali per documenti senza impatto sull’accertamento o la liquidazione

Le omissioni o inesattezze nei documenti che non contengono elementi rilevanti per l’accertamento o la liquidazione dell’imposta (es.: dichiarazioni nulle o a credito) comportano un’ammenda di 15 € per omissione o inesattezza. Il totale delle ammende per i documenti presentati simultaneamente non può essere inferiore a 60 € né superiore a 10.000 €. Per la dichiarazione prevista dall’articolo 242 sexies del CGI, l’ammenda è portata a 150 € per omissione o inesattezza.

Le ammende non si applicano in caso di prima infrazione commessa nell’anno civile in corso e nei tre anni precedenti, se l’interessato ha sanato l’infrazione spontaneamente o entro trenta giorni dalla richiesta dell’amministrazione, oppure in caso di forza maggiore.

Sanzioni per documenti con impatto sull’accertamento o la liquidazione

I documenti che contengono elementi rilevanti per l’accertamento o la liquidazione dell’imposta sono soggetti alle maggiorazioni previste dagli articoli 1728 e 1729 del CGI. In caso di omissione o inesattezza in un documento presentato in ritardo, le ammende per queste infrazioni si aggiungono all’ammenda per presentazione tardiva.

Sanzioni specifiche per tipo di documento

Dichiarazioni menzionate all’articolo 1406 del CGI e al XVII dell’articolo 34 della legge n° 2010-1658

La mancata presentazione entro i termini comporta un’ammenda di 150 €. Le omissioni o inesattezze in queste dichiarazioni sono sanzionate con un’ammenda di 15 € per omissione o inesattezza, con un minimo di 60 € e un massimo di 150 € per dichiarazione.

Prezzi di trasferimento (dichiarazione n° 2257-SD)

La mancata sottoscrizione entro i termini comporta un’ammenda di 150 €. Le omissioni o inesattezze sono sanzionate secondo l’articolo 1729 B del CGI (15 € per omissione, min. 60 €, max. 10.000 € per i documenti simultanei).

Plusvalenze su beni mobili incorporali

Le omissioni o inesattezze (es.: indirizzo, identità del beneficiario, riferimenti dei conti) sono sanzionate con un’ammenda di 15 € per omissione o inesattezza, con un minimo di 60 € e un massimo di 10.000 € per i documenti presentati simultaneamente. L’ammenda non si applica in caso di prima infrazione sanata spontaneamente o entro trenta giorni, oppure in caso di forza maggiore.

Documenti menzionati all’articolo 1725 del CGI

Le omissioni o inesattezze comportano un’ammenda di 15 € per omissione o inesattezza, con un minimo di 150 € per ogni documento omesso, incompleto o inesatto. L’ammenda dell’articolo 1726 del CGI non si applica se le infrazioni comportano l’applicazione delle sanzioni degli articoli 1729 o 1827 del CGI.

Omissioni di dichiarazione di modifica del conto

Le omissioni di dichiarazione di modifica del conto e le inesattezze o omissioni nelle dichiarazioni comportano un’ammenda di 150 € per omissione o inesattezza, con un massimo di 10.000 € per le informazioni presentate simultaneamente.

Sanzioni per la Tassa sulle acquisizioni di titoli di capitale o assimilati (TCA)

Per i debitori e gli aderenti

Le sanzioni per mancata trasmissione e ritardo non sono cumulabili: in caso di mancata trasmissione, si applicano solo le sanzioni per questa infrazione.

Per il depositario centrale della TCA

Sanzioni per i registri

Le omissioni o inesattezze nei registri comportano un’ammenda fiscale di 3,75 € per omissione o inesattezza.

Sanzioni per il contributo all’audiovisivo pubblico

Le omissioni o inesattezze nelle dichiarazioni del contributo all’audiovisivo pubblico (articolo 1840 W ter del CGI) comportano l’applicazione di un’ammenda specifica per ogni apparecchio ricevente televisivo o dispositivo assimilato. Questa ammenda si sostituisce alle maggiorazioni di diritto comune previste dall’articolo 1728 del CGI e non si cumula con esse.

Contenuto informativo, non costituisce consulenza fiscale personalizzata.

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Fonti ufficiali

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