TLDR: Un rappresentante fiscale è obbligatorio per il prelievo alla fonte quando il debitore della ritenuta non è stabilito in Francia, fatta eccezione per i soggetti stabiliti in Stati UE/SEE con convenzioni di assistenza amministrativa e recupero fiscale.
Obbligo di rappresentante fiscale
Un rappresentante fiscale è obbligatorio per il prelievo alla fonte quando il debitore della ritenuta non è stabilito in Francia. L'obbligo si applica a tutti i debitori non stabiliti in Francia che devono effettuare, dichiarare e versare la ritenuta alla fonte su redditi di fonte francese. La designazione deve avvenire prima dell'inizio delle operazioni in Francia e non può avere effetto retroattivo, salvo autorizzazione esplicita del Service des impôts des entreprises étrangères (SIEE).
Eccezioni all'obbligo
L'obbligo di nominare un rappresentante fiscale non si applica ai soggetti con sede in Stati dell'Unione Europea (UE) o dello Spazio Economico Europeo (SEE) che abbiano sottoscritto con la Francia specifiche convenzioni di assistenza amministrativa e di recupero fiscale. Inoltre, non è necessario designare un rappresentante fiscale per i contribuenti non residenti che percepiscono unicamente pensioni di fonte francese o redditi mobiliari (ad esempio dividendi o interessi) di fonte francese.
Procedura di designazione
La richiesta di accreditamento del rappresentante fiscale deve essere presentata per iscritto al Service des impôts des entreprises étrangères (SIEE). La domanda deve includere:
- la designazione formale del rappresentante da parte del debitore non stabilito,
- l'accettazione esplicita del rappresentante,
- l'impegno a adempiere alle formalità a carico del debitore e a versare le ritenute alla fonte al servizio delle imposte.
Il SIEE notifica per iscritto l'esito della richiesta di accreditamento.
Responsabilità del rappresentante fiscale
Il rappresentante fiscale deve essere stabilito in Francia e presentare una moralità fiscale indiscutibile. Può essere:
- una società francese,
- una succursale o stabile organizzazione in Francia di un'impresa estera,
- qualsiasi terzo, purché risponda ai requisiti.
Il rappresentante fiscale non è personalmente responsabile del pagamento delle imposte del contribuente, ma è tenuto a rispondere delle formalità e dei versamenti al posto del debitore.
Sanzioni e revoca
In assenza di designazione del rappresentante fiscale, il contribuente non residente è soggetto a tassazione d'ufficio. L'accreditamento può essere revocato dal SIEE se il rappresentante non adempie agli obblighi fiscali personali o derivanti dalla designazione. La revoca è notificata per iscritto.
Esclusioni specifiche
L'obbligo di rappresentante fiscale non si applica ai contribuenti non residenti che percepiscono:
- solo pensioni di fonte francese,
- redditi mobiliari di fonte francese (ad esempio dividendi o interessi).
Inoltre, non è richiesto per i debitori stabiliti in Stati UE o SEE che abbiano concluso con la Francia convenzioni di assistenza amministrativa e di recupero fiscale.