Come detrarre le spese relative a un ufficio domestico

Redatto da Solvo · sulla base delle fonti ufficiali · Pubblicato il 26 agosto 2026

TLDR: Puoi detrarre le spese per un ufficio domestico se l’attività professionale richiede uno spazio specifico, il datore di lavoro non fornisce un ufficio adeguato e le spese sono giustificate in modo proporzionale all’uso lavorativo. Non è consentita la detrazione se lo spazio è utilizzato esclusivamente per motivi personali.

Chi può detrarre le spese di un ufficio domestico

La detrazione è riservata a dipendenti e liberi professionisti che non dispongono di un ufficio fornito dal datore di lavoro e utilizzano una parte della propria abitazione per scopi professionali. Tra i casi ammessi rientrano:

Quali spese sono detraibili

Le spese ammesse includono:

Come calcolare la quota detraibile

Il calcolo della quota detraibile si basa su due criteri principali:

  1. Superficie: la percentuale di spese detraibili corrisponde al rapporto tra la superficie dello spazio usato professionalmente e la superficie totale dell’abitazione.
  2. Valore dei beni:
    • Materiali ≤ 500€: detrazione integrale nell’anno di acquisto.
    • Materiali > 500€: ammortamento lineare su più anni.

Procedura di dichiarazione

La detrazione avviene attraverso la dichiarazione dei redditi, optando per il regime delle spese reali (frais réels) invece della detrazione forfettaria del 10%. Nella dichiarazione vanno indicate le spese effettivamente sostenute, con i relativi giustificativi, e la percentuale di uso professionale dello spazio, calcolata sulla superficie.

Casi particolari e limiti

Contenuto informativo, non costituisce consulenza fiscale personalizzata.

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Fonti ufficiali

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