TLDR — L’indennità versata per la perdita del diritto di presentare un successore rientra nel regime delle plusvalenze professionali. Se esercitavate all’interno di una SCP, l’imposizione di questa indennità non può superare il vostro arricchimento effettivo. È previsto un differimento d’imposta nell’ambito dell’articolo 35 della legge del 28 dicembre 2011.
Regime fiscale dell’indennità
L’indennità versata a seguito della soppressione della professione di avoué e della sua fusione con quella di avvocato è imponibile secondo il regime delle plusvalenze professionali.
L’articolo 35 della legge n. 2011-1978 del 28 dicembre 2011 prevede un differimento d’imposta applicabile all’indennità per la perdita del diritto di presentazione percepita da alcuni avoués.
Caso degli avoués che esercitano in una SCP
Se esercitavate la vostra attività nell’ambito di una società civile professionale, non potete essere tassati, a titolo di questa indennità, su un importo superiore al vostro arricchimento effettivo.
I soci di una SCP sono personalmente soggetti all’imposta sul reddito per la quota degli utili sociali loro attribuita.