Una donazione proveniente dall’estero deve essere dichiarata in Francia?

Redatto da Solvo · sulla base delle fonti ufficiali · Pubblicato il 26 agosto 2026

TLDR: Sì, una donazione proveniente dall’estero deve essere dichiarata in Francia se il donatore è fiscalmente domiciliato in Francia o se i beni donati sono situati in Francia. L’obbligo dipende dalla residenza fiscale del donatore e dalla localizzazione dei beni.

Obbligo di dichiarazione

Una donazione proveniente dall’estero deve essere dichiarata in Francia se il donatore è fiscalmente domiciliato in Francia o se i beni donati sono situati in Francia. L’obbligo di dichiarazione dipende dalla residenza fiscale del donatore e dalla localizzazione dei beni, secondo le regole di territorialità previste dall’articolo 750 ter del Code Général des Impôts (CGI).

Chi è tenuto a dichiarare la donazione

L’obbligo di dichiarazione non ricade automaticamente sul donatario, ma è determinato dal domicilio fiscale del donatore e dalla collocazione geografica dei beni donati. Se il donatore è domiciliato in Francia, tutte le donazioni sono soggette a tassazione e devono essere dichiarate. Se il donatore non è domiciliato in Francia, sono imponibili solo i beni situati in Francia.

Presentazione degli atti stranieri

Gli atti di donazione redatti all’estero che riguardano beni imponibili in Francia devono essere presentati alle autorità fiscali francesi. La procedura è cartacea e richiede l’invio della documentazione ai servizi competenti entro 3 mesi dalla data dell’atto. Se l’atto è redatto in una lingua diversa dal francese, deve essere accompagnato da una traduzione giurata.

Documenti e informazioni necessarie

Per le donazioni di beni immobili situati in Francia, è possibile dedurre dal valore dichiarato i costi di ricostituzione dei titoli di proprietà sostenuti nei mesi precedenti la donazione, a condizione che le spese siano giustificate da documenti notarili e che le attestazioni notarili siano pubblicate entro 6 mesi prima dell’atto di donazione.

Scadenze e correzioni

Il termine per presentare gli atti di donazione redatti all’estero è fissato a 3 mesi dalla data dell’atto. Questo termine è stato introdotto per agevolare le difficoltà pratiche legate alla trasmissione di documenti provenienti da paesi esteri.

Eccezioni e casi particolari

Le regole generali sulla territorialità possono essere modificate dalle convenzioni internazionali stipulate tra la Francia e altri paesi. È quindi essenziale verificare se esiste un accordo bilaterale che influisca sull’imponibilità della donazione.

*Contenuto informativo, non costituisce consulenza fiscale personalizzata.*

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Fonti ufficiali

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